Troppi italiani non hanno più un lavoro per via della crisi. Altri da mesi non ricevono il loro stipendio .
Il caso più emblematico è quello dei lavoratori Eutelia e riferendosi a loro il segretario del PD, Pier Luigi Bersani, ha annunciato che alla riapertura della Camera a gennaio 2010 sarà il primo firmatario dell'emendamento al “Decreto Mille-proroghe”per istituire un “Fondo di garanzia per l'anticipazione dei crediti di lavoro”.
E' un Fondo che anticipa gli stipendi a loro dovuti.
Serve perché non ci sono ancora le condizioni giuridiche per poter attivare strumenti come la cassa integrazione o l’anticipo del tfr. C’è un vuoto normativo che non consente di intervenire a sostegno dei lavoratori e l’emendamento Bersani va in questa direzione costituendo un fondo di garanzia presso il Ministero del lavoro per anticipare i crediti maturati dai lavoratori in caso di insolvenza dell’impresa nel pagamento delle retribuzioni.
Potranno accedervi, facendo domanda, coloro che non percepiscono lo stipendio da almeno 4 mesi e che non godono di alcun beneficio.
L'obiettivo del Fondo è anticipare, anche parzialmente, i crediti maturati dai lavoratori in caso di insolvenza dell'impresa nel pagamento delle retribuzioni.
Il Fondo viene gestito dal ministero del Lavoro al quale spetta il compito di valutare le condizioni effettive di ciascuna specifica situazione.
Il Fondo ha carattere rotativo, in quanto l'amministrazione si sostituisce al lavoratore nel rapporto di credito con l'impresa. Voglio augurarmi che la maggioranza comprenda l’assoluta urgenza di una simile misura.
Il governo non può ignorare la nostra proposta,
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