“La cosa più importante è fare del nostro partito, il partito che si occupa di lavoro, di sociale,della condizione delle famiglie. Quando si sente parlare di Partito democratico, si deve pensare a questo". Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha inaugurato la festa del tesseramento. L'auspicio è che dopo i tre giorni di festeggiamenti per il tesseramento (29-30 e 31 gennaio) si capisca che mentre tutti gli altri paesi dalla Francia alla Germania all'Inghilterra agli Stati Uniti si occupano di occupazione, disagio sociale e fisco noi non possiamo occuparci di processo breve.
"La destra non può rispondere a queste esigenze - ha detto Bersani - voltandosi dall'altra parte. Sarà una tre giorni da cui mi aspetto una risposta buona perché noi abbiamo un popolo disposto a capire l'importanza dimettersi insieme, una tessera racchiude tutta gente diversa, un popolo che si dà da fare e decide di darci una mano per un buon motivo, un motivo ideale, pensano che ci siano dei valori come l'uguaglianza, libertà, dignità di tutte le persone. E’ un sentimento che si traduce in fatti che riguardano l'Italia come la propria città e noi siamo insieme per tradurre questi sentimenti in fatti. Ci si mette insieme dunque, per qualcosa che sta fuori da noi, per migliorare il mondo".
Intervistato da YouDem Bersani ha parlato di una "prospettiva straordinaria, sono le prime tessere e noi siamo un partito giovane giovane. Certo, siamo ancora fragili, dobbiamo aggiustare tante cose ma abbiamo alle spalle una risorsa enorme, la storia straordinaria dei riformisti italiani, sentimenti e valori che hanno dato vita alle cose migliori e questa crisi ci dice che uno non può star mai da solo. Non è mandando avanti solo un 10% della popolazione che va avanti il mondo, serve che mangino un po’ tutti, noi democratici abbiamo l’idea di un futuro in cui crescere svilupparsi mettendoci dentro le uguaglianze... tocca a noi attrezzarci, perché nessun altro può fare questo mestiere se non ci pensiamo noi”.
La Festa del Tesseramento è stata l’occasione per ricordare i numeri del Partito Democratico:
831.042 iscritti
342 parlamentari
7.221 circoli
3.000 feste
3.102.709 votanti alle primarie
53.062 giovani democratici
30.000 amministratori
12.424.536 elettori alle politiche
Numeri commentati dalla Presidente del Pd, Rosy Bindi: “Son numeri importanti in cui c'è il popolo delle primarie, iscritti veri, queste non sono tessere sono persone. Giovani, donne, lavoratori, imprenditori, una parte dell'Italia che ha voglia di diventare protagonista del proprio futuro che crede che la politica deve farsi carico di problemi e speranze del paese”.
In collegamento da Roma il blogger Zoro ha condotto diverse interviste, nel suo stile irriverente. Così ha chiesto al vicesegretario del PD, Enrico Letta: "Ma che c'è da festeggià?". Letta ha risposto parlando della festa che sta all'inizio "di un lungo viaggio verso il 2013. Bersani è stato eletto segretario con un compito: quello di mandare a casa Berlusconi alle politiche. E poi festeggiamo per evitare che ci facciano la festa! Il tesseramento è fondamentale per tutti i dirigenti del PD per capire che nessuno di noi è qui perché gli è dovuto dalla sua bravura, siamo qui perché ci è stata delegata la rappresentanza da persone che lavorano. Ognuno di noi deve sentire che non è sé stesso, non è lì per regolare i conti propri ma in rappresentanza del popolo delle primarie e degli iscritti che ci spingono a fare questo cammino per il 2013. E' un bagno di umiltà perché la leggee elettorale che ci nomina, noi non siamo eletti dalla gente, questo distrugge la democrazia e fa pensare che sei lì perché ti spetta. No, rappresenti delle persone e devi arrivare a un risultato: vincere le elezioni, mandare a casa Berlusocni e governare per 5 anni".
Tra gli ospiti di Zoro anche Massimo D'Alema.
Dall'ex ministro degli Esteri arriva un nuovo appello al tesseramento. "La tessera - spiega D'Alema - è un vincolo liberamente scelto con cui si fa parte di una comunità, ed è la forza dei partiti con le persone che partecipano alla vita politica. I sistemi politici senza partiti sono meno democratici. Difendere un grande PD è un contributo alla democrazia del nostro paese".
Un contributo che può "cambiare il futuro", spiega il capogruppo del PD alla Camera, Dario Franceschini. Un futuro, continua, dove dare "concretezza alle speranze di cambiamento".
Per Ignazio Marino, la tessera serve "all'unica corrente del PD: quella dei circoli, delle persone". Cioè serve a quell'energia trainante che possa realmente far crescere il partito e il Paese. Per questo il senatore democratico confida in un "PD più grande, con più tesserati, più intelligenze e più entusiasmo".
Antonio Misiani alla festa del tesseramento di Milano
Solo un partito forte più contrastare lo scempio che l'Italia è costretta a subire. I problemi sono tanti e il governo fa finta di non accorgersene, impegnato com'è a salvaguardare il Premier. Andrea Orlando, presidente del Forum giustizia del PD, lo ricorda proprio parlando delle questioni giudiziarie del capo del Governo. "Servirebbe una riforma della giustizia - ammette Orlando - ma il Governo non ha tempo di occuparsene perché deve risolvere i guai del Premier e fanno un regalo enorme alla criminalità organizzata".
Ci parlano di riforma, quando in realtà è un'altra leggina ad uso e consumo di pochi. Un brutto esempio di cattiva politica che manderà al macero centinaia di processi. Processi che non avranno colpevoli. Una non-riforma, insomma. In fin dei conti, già con la scuola il centrodestra ci era abbituato a chiamare con il nome sbagliato i suoi provvedimenti. Come nel caso dell'istruzione: tutti nel mondo investono nella scuola, ha ricordato Bersani, "mentre noi tagliamo i fondi chiamandola riforma".
Per questo il segratario del Partito Democratico bisogna che il popolo del PD sia unito e coeso contro questa maggioranza. "Non dobbiamo farci impressionare dagli attacchi della destra, dobbiamo essere sicuri di avere una funzione per questo Paese, solo noi possiamo prendere in mano le bandiere che stanno in poche parole e che disegnano un 'altra Italia: concretezza, semplicità, lavoro, famiglia, giovani, scuola, ambiente, rinnovabili. Parole chiare che ci raffigurano", che ci rappresentano e per cui il PD lotterà.
"La cosa più importante è fare del nostro partito, il partito che si occupa di lavoro, di sociale,della condizione delle famiglie. Quando si sente parlare di Partito democratico, si deve pensare a questo. La tessera racchiude tutta gente diversa, un popolo che decide di darci una mano persando a valori come l'uguaglianza, la libertà, la dignità di tutte le persone. E’ un sentimento che si traduce in fatti che riguardano l'Italia come la propria città e noi siamo insieme per tradurre questi sentimenti in fatti. Ci si mette insieme dunque, per qualcosa che sta fuori da noi, per migliorare il mondo".
Pier Luigi Bersani