Stop dimissioni in bianco

“Avevamo fatto una promessa, oggi diventa realtà. Stop alle dimissioni in bianco. Con l’entrata in vigore il decreto 151 di attuazione del Jobs Act, l’unica procedura per risolvere consensualmente il contratto di lavoro sarà quella on line, attraverso un modulo datato e certificato, pena la nullità. Ci sono voluti nove lunghi anni, dopo che la legge fu cancellata dal governo Berlusconi. Si mette così definitivamente fine ad una pratica aberrante che colpisce in particolare le donne, costrette a firmare in anticipo il foglio di dimissioni e a vivere nell’incertezza e sotto costante ricatto. Una gravidanza, una malattia, un comportamento sgradito e si veniva “dimissionate”, con un tratto di penna. Ora, noi togliamo questa spada di Damocle da sopra la testa di moltissime lavoratrici e lavoratori. Un risultato storico che si deve all’impegno di molte parlamentari, in particolare quelle del Partito Democratico” lo dichiara in una nota la Vicepresidente Pd alla Camera, Chiara Gribaudo.


“Entra in vigore il decreto attuativo 151 del Jobs act sulla lotta alle dimissioni in bianco. Si rende giustizia ai lavoratori e, soprattutto, alle donne lavoratrici che sono le principali vittime delle dimissioni estorte. Si conclude una battaglia di dieci anni. Non a caso Berlusconi aveva abrogato la prima legge votata dal centrosinistra nel 2007. Da ora in avanti le dimissioni saranno “vere” perche datate e certificate online. Queste sono le battaglie che ci differenziano dalla destra e dai populisti”. Così Alessia Rotta, responsabile Comunicazione del PD.