mutilazioni genitali femminili

“Il 6 febbraio ricorre la Giornata internazionale contro le Mutilazioni genitali femminili (MGF), una pratica pericolosissima, umiliante e dolorosa in tutte le sue varianti. Da parte delle istituzioni serve un grande lavoro per agire sull’informazione, sull’educazione, sulle politiche per l’empowerment delle donne. Un pezzo di questo lavoro passa anche per la promozione di quelle tante buone pratiche che esistono nel nostro Paese, e per questo sono stata lieta di accogliere in Senato, due giorni fa, con una conferenza stampa, la presentazione della campagna ‘Stop violenza sulle donne/Stop MGF. Progetto ExEx – Castitatis Cingulum’, realizzata da Nosotras Onlus, un progetto innovativo con cui questa associazione di donne italiane e migranti è riuscita a mettere insieme l’impresa italiana ed il sociale, il Made in Italy e l’impegno contro ogni forma di violenza sulle donne e in particolare contro le mutilazioni genitali femminili. È anche per progetti come questi che passa l’impegno di tutti in questa grande sfida”. Lo scrive la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli in un articolo pubblicato oggi da l’Unità con il titolo “L’orrore delle mutilazioni genitali”.

 

“La sfida – aggiunge – è evidentemente da giocare sul piano culturale: cambiare la cultura che produce logiche di dominio e di violazione dei diritti delle donne è un obiettivo realizzabile, per questo dobbiamo rinnovare ogni giorno il nostro impegno, tutte e tutti. Le istituzioni, le imprese, la società civile stanno mettendo insieme competenze e conoscenze molteplici dando vita a nuovi modi di coinvolgere e comunicare, e questo è importante specialmente per condividere questa battaglia di civiltà con le nuove generazioni e nei contesti multiculturali”.