Nigeria
Nigeria

“Nigeria. Prima tappa della terza missione africana. Un Paese ricco di risorse fino all’inverosimile. Il Presidente Buhari è impegnato in una lotta senza quartiere contro la corruzione e il terrorismo. Visitando questa terra non puoi non pensare alle ragazze bambine rapite due anni fa ormai da Boko Haram, al grido di dolore che il mondo levò allora, ma che sembra dimenticato. Non puoi non pensare ai massacri continui, l’ultimo ieri, con testimoni che parlano di bambino bruciati vivi. E allora capisci che questo grande Paese va aiutato di più.
Chiedono all’Europa e all’Italia più attenzione. Più sostegno. Più vicinanza. Noi siamo qui esattamente con questo obiettivo. Sono il primo premier non africano a visitare Buhari, il primo italiano da sempre. Spero di non essere l’ultimo perché la Nigeria è decisiva per il futuro dell’Africa.

Abbiamo siglato un accordo tra le due Polizie e impostato un lavoro comune su agricoltura, piccole e medie imprese, cooperazione internazionale oltre che sui tradizionali temi energetici.

Siamo qui perché pensiamo che sia assurdo girarsi dall’altra parte e far finta che ciò che accade lontano dai nostri occhi non ci riguardi. E del resto La maggior parte degli immigrati che arriva in Italia dal nave è di nazionalità nigeriana: alle anime belle che ci dicono “Aiutiamoli a casa loro”, dico che è quello che stiamo cercando di fare. Ma lo facciamo mantenendo vivo il senso di umanità, i valori, gli ideali: questa è la vocazione dell’Italia. Lasciamo Abuja in direzione Ghana. Con una certezza: vincere la sfida contro l’estremismo in Nigeria e in questa parte di Africa e decisivo per il futuro dell’intero pianeta. L’Italia c’è”. Così Matteo Renzi dal suo profilo Facebook.

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“Una delle mie priorità è dare più attenzione alle relazioni con l’Africa. L’Italia è un ponte geografico e politico con l’Africa”.

Lo ha sottolineato il premier Matteo Renzi, nelle dichiarazioni alla stampa ad Abuja, capitale della Nigeria, dopo l’incontro con il presidente Muhammadu Buhari.

“Credo che la cooperazione internazionale tra Nigeria e Italia sia una grande priorità. La Nigeria è un grandissimo Paese, pieno di risorse e talento – ha affermato Renzi – dobbiamo assecondare la leadership del presidente Buhari nella lotta a terrorismo e corruzione, e al tempo stesso assicurare il sostegno dell’Italia.

Per tanti anni l’Africa non è stata una priorità, ma ora le cose sono cambiate: tutti insieme possiamo costruire un mondo all’altezza dei sogni dei nostri figli, non dimenticando le ragazze di Boko Haram, ognuno di noi deve fare tutto il possibile per rendere più umano questo Paese”.

‘Italia è vicina alla Nigeria negli sforzi contro Boko Haram e soprattutto nella lotta contro il terrorismo.

Assistiamo a molti attentati in tutto il mondo – ha aggiunto – abbiamo tanti problemi nel Medio Oriente, in Asia e anche in Europa. Abbiamo toccato con mano quegli attentati terribili a Parigi, Bruxelles a Copenanghen ma do la priorità a dare attenzione a questa parte del pianeta e l’Italia continuerà con grande determinazione a investire nell’amicizia con il governo nigeriano”.

“Investimenti in petrolio, gas, infrastrutture, logistica, e per me un’altra priorità sarebbe il settore agricolo, a livello di piccole e medie imprese”, ha detto. Questo l’elenco dei settori di possibile collaborazione tra Italia e Nigeria. Renzi assicura: “Continueremo a investire con determinazione in questa alleanza”.

Oltre ai settori economici, Renzi ricorda l’accordo firmato per “l’addestramento delle forze di polizia nigeriane che lottano contro il terrorismo, è importante che ci sia cooperazione tra le nostre forze dell’ordine. E questo è un altro punto di contatto importante che abbiamo con voi: la sicurezza e lo sforzo militare”.

Tanto che “una delegazione del governo italiano sarà qui per discutere ai più alti livelli di tutte le possibilità di cooperazione sul campo”.