Imagoeconomica
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“Nomi giunta? Non ancora, posso solo dire che la mia intenzione è di avere un vicesindaco donna. Scelta che ha caratterizzato anche l’ultima amministrazione il centrosinistra”.
Così Giuseppe Sala, candidato per il centrosinistra a sindaco di Milano in una intervista a il “Sole 24 ore“.

“L’idea di legalità e la capacità di far parlare più mondi, valorizzando soprattutto il terzo settore. Intendo proseguire in questo senso” ha continuato Sala che si sofferma sulla prima sfida per la città in caso di vittoria.

“Sburocratizzare. La mia battaglia è semplificare la macchina pubblica anche per favorire il mondo dell’impresa. Che certamente chiede questo tra le prime cose. Non dobbiamo insegnare a fare gli imprenditori e Milano ha già buoni servizi. Sappiamo invece che ritardi, autorizzazioni cavillose, mancanza di comunicazione fra uffici creano problemi. Tagliare i costi per rendere più efficiente la macchina? Qualcosa ancora si può fare, ma non siamo ipocriti: il bilancio del comune e’ in gran parte bloccato da costi fissi.

Dobbiamo far funzionare ciò che già esiste, come migliorare la digitalizzazione, fatto che può portare alla riduzione di sprechi. Realtà già esistenti a cui mi ispiro?

Immagino di cominciare da subito a realizzare a Milano esempi di innovazione già presenti a Londra, come Oyster Card, una carta di debito, con la quale i cittadini possono pagare mezzi di superficie, musei, alcuni servizi e ristoranti. Semplicemente con una carta che basta strisciare. E una cosa semplice che può essere introdotta subito”.

Per quanto riguarda la mia eventuale giunta “posso solo dire che la mia intenzione è di avere un vicesindaco donna. Scelta che ha caratterizzato anche l’ultima amministrazione di centrosinistra”.