Imagoeconomica
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“Giachetti che si afferma con un consenso molto ampio è un grande segnale di forza per le comunali, che vedranno impegnato tutto il partito a sostegno del candidato sindaco”. Per il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini, intervistato dal Corriere della Sera, dalle urne delle primarie non esce la vittoria di Renzi contro Bersani, ma “una vittoria del Pd”.

 

Nonostante un’affluenza dimezzata rispetto alle primarie capitoline del 2013, “per me è un buon risultato. Il dato politico è positivo, anche perchè questa volta non ci sono state truppe cammellate. Dopodichè a Roma bisogna tenere conto della situazione da cui si e’ partiti, con la conclusione della precedente amministrazione e la rottura con un pezzo di centrosinistra, che ha scelto di non correre con noi”, dichiara Guerini, che ringrazia gli altri candidati. “Sono certo – dice – che continueranno a offrire il loro contributo anche alle elezioni di giugno”. Sull’opportunita’ che Giachetti lasci la vicepresidenza della Camera, “è una scelta che compete a lui”.

 

In merito alla vittoria di Valente su Bassolino, “non si tratta di rottamare nessuno. Credo che i napoletani hanno voluto puntare su una candidatura molto innovativa e giovane, che sappia parlare al futuro di Napoli. Sono certo che anche Bassolino darà una mano, come tutti”, osserva Guerini. Quanto alle liste concorrenti, “non mi sembra che al momento ci siano candidature alternative in nessuna citta’. La scelta di qualcuno a sinistra di chiamarsi fuori da subito è finalizzata più al tentativo di far perdere il Pd. Ma in campo ci siamo noi, il M5s e il centrodestra, il resto sono operazioni velleitarie, che rischiano di favorire gli avversari”.