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“L’oscuramento da parte della Magistratura dei profili Facebook degli appartenenti a presunte associazioni antimafia, che intrattenevano rapporti amichevoli con il clan Spada ad Ostia e le cui dichiarazioni sono in tutto e per tutto sovrapponibili alle parole usate dai 5 stelle per attaccarci, è un fatto inquietante.

Associazioni composte da persone che hanno condotto una sistematica campagna denigratoria contro giornalisti come Federica Angeli, rea di aver denunciato gli intrecci tra malavita organizzata e poteri economici sul litorale”. Lo dichiarano congiuntamente Matteo Orfini, commissario PD Roma e il senatore Stefano Esposito, componente della Commissione antimafia.

“Persone prese dal M5S come punto di riferimento sul litorale al punto che il consigliere comunale grillino Paolo Ferrara, nella rosa dei candidati a sindaco di Roma, pensò bene di negare la solidarietà alla stessa Federica Angeli.

Anzi questi soggetti sono divenuti i referenti grillini a Ostia. Tanto da utilizzarne argomenti e accuse per confezionare dossier e atti consiliari. Di fronte a tutto questo gli on. Ruocco e Lombardi, dovrebbero chiarire la natura dei loro rapporti con questi soggetti.

Mentre Di Maio, Di Battista e la Raggi dovrebbero, dopo settimane di omertoso silenzio, dire una parola definitiva sugli esponenti del M5s ad Ostia: Barillari e Ferrara, punti di riferimento degli indagati, vanno allontanati o va bene così? Vorremmo tanto che i 5 stelle dicessero qualche cosa, che dessero una risposta su Ostia ma sembra proprio che non abbiano alcuna intenzione di fare chiarezza”.