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“Di Battista, il caso è aperto. Anzi, viste le bugie del Direttorio e il costante tentativo di nascondere quanto accaduto, direi apertissimo. L’annuncio della conclusione del caso Quarto, fatto da Di Battista mi ha colpito, non sapevo che fosse a capo dell’inchiesta tanto da decretarne la fine.

La sua fretta, nel voler far scendere il sipario, fa pensare che i 5 stelle abbiano paura che possano emergere altri aspetti imbarazzanti nei rapporti con la camorra nel feudo elettorale di Fico e Di Maio. Anzi, a fronte delle menzogne rifilateci in queste settimane, proprio Fico e Di Maio devono renderne conto in antimafia.

Sapevano da luglio e hanno detto di non sapere, sapevano da luglio hanno deciso di non agire contro De Robbio. Parlano di legalità e hanno lasciato cittadini e amministratori da soli di fronte alla camorra”. Lo dichiara il parlamentare del Partito democratico Stefano Esposito.

 

Gli fa eco Ernesto Carbone, della segreteria nazionale Pd: “Il caso Quarto è Gossip per Di Maio? Quindi è questo il grado di considerazione che il vicepresidente della Camera ha delle inchieste della magistratura e della commissione Antimafia? Sono parole sconcertanti. Sono settimane che Di Maio e Fico stanno mentendo su Quarto, sui rapporti intercorsi nel loro feudo elettorale tra camorra e M5S.

Le parole di Di Maio sanno di vecchia politica, di chi ha paura possano emergere verità sconvenienti. Fico, Di Maio, spieghino perché, pur essendo stati avvertiti fin da luglio dal sindaco Capuozzo, hanno lasciato agire indisturbato per mesi De Robbio.

Fico e Di Maio, devono venire in antimafia e spiegare perché hanno mentito. Per il gossip ci penserà il sacro blog”.