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“Non solo ha una casa abusiva, non solo un suo assessore si dimette per lo stesso motivo (e lui no, sfuggendo alle proprie responsabilità): adesso il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque arriva a minacciare un cittadino con una violenza verbale inaccettabile”. Lo ha dichiarato  Alessia Rotta,  responsabile Comunicazione del Partito Democratico.

“Non c’è niente da fare: dove amministrano loro, i Cinque Stelle combinano un disastro al giorno. E poi se la prendono coi cittadini, quando semplicemente dovrebbero prendersela con se stessi. Una cosa è certa: da Quarto a Cinque, passando per Livorno, Civitavecchia e chi più ne ha più ne metta, il responsabile enti locali Di Maio ha miseramente fallito”.

 

Per Stefano Esposito, senatore del Pd, quella a Bagheria è l’ennesima prodezza del sindaco M5S.

“L’ultima prodezza di un amministratore a Cinque Stelle arriva da Bagheria. Il sindaco della città pare si sia amichevolmente rivolto a un ex netturbino con le seguenti parole: “Ti strappo il cuore. L’episodio va ad aggiungersi a un nutrito elenco di castronerie combinate dai M5S un po’ in tutta Italia, con la perla della fuga da Quarto dopo la scoperta che uno dei loro era invischiato in poco commendevoli faccende di camorra. Anche a Roma, tra astrusi complotti e candidati che negano la Shoah, la frittata dei seguaci di Casaleggio sembra promettere bene…
Insomma, siamo convinti che i nostri “cittadini”, la prossima volta, non avranno dubbi sul fatto che le Cinque Stelle possono al massimo essere buone per giudicare alberghi e ristoranti, non certo per governare il loro territorio”.