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Il ministero degli Esteri ha attivato l’unità di crisi: +39-06-36225 è il numero di telefono per avere informazioni su Bruxelles.

“Colpire Bruxelles oggi, Parigi ieri, significa colpire il cuore dell’Europa; ledere alla radice le nostre libertà e il sentimento di pace e democrazia che accomuna i nostri Paesi.
Quello di Bruxelles è stato un attentato vile, volgare, che ha visto nuovamente presi di mira tanti cittadini innocenti.
Questo è il momento del dolore e dell’apprensione per quanto accaduto e sta ancora avvenendo in queste ore all’aeroporto e alla metropolitana.
La risposta delle Istituzioni europee, dei nostri governi, deve essere ferma e coordinata. Serve maggiore condivisione, serve più coesione, serve più Europa.
Così come serve che di fronte a questi drammi, i partiti politici italiani sappiano mettere da parte le polemiche strumentali, mostrando un Paese che reagisce unito e solidale”. Così Ettore Rosato, capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati, sul suo profilo Facebook.

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Il comunicato degli europarlamentari Pd: non ci fermeremo di fronte alla barbarie.

 

La vice presidente della Camera Marina Sereni ha dichiarato: “Non possiamo che esprimere sentimenti di sgomento per quanto sta accadendo a Bruxelles in queste ore. Le immagini e le notizie che ci giungono dall’aeroporto e dalle stazioni della metropolitana della capitale belga sono terribili, mostrano l’estrema pericolosità del terrorismo di matrice islamica che colpisce in maniera sanguinaria persone innocenti nei luoghi e nelle attività della vita quotidiana”.

“L’obiettivo della violenza terroristica è fin troppo chiaro: minare le fondamenta della nostra civiltà, impedire la convivenza tra culture, etnie e religioni diverse, far prevalere la paura e l’odio sui valori della vita e della democrazia – continua – Dobbiamo reagire, con fermezza assoluta, con ogni strumento compatibile con la cultura del diritto e dei diritti su cui l’Europa è nata e cresciuta. Più vigilanza, più cooperazione tra le intelligence, più prevenzione per tagliare ogni legame tra i terroristi e il tessuto sociale delle nostre città. Ogni paese deve fare la sua parte per combattere con efficacia il rischio di azioni terroristiche, tutti insieme in Europa dobbiamo approntare una strategia unitaria, superando l’illusione di poter fare ciascuno in casa propria”.

“Proprio la minaccia terroristica dimostra la necessità e l’urgenza di una maggiore coesione e solidità della costruzione europea. Per questo – conclude – al cordoglio e al dolore per le vittime, alla solidarietà che dobbiamo far sentire alle autorità e al popolo belga, dobbiamo accompagnare l’impegno a moltiplicare ogni sforzo per unire le forze contro la follia jihadista”.

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“Stiamo vivendo l’orrore di questa giornata dal parlamento europeo, con l’ansia, il dolore e la sofferenza di tutte le donne e gli uomini colpiti da questo attacco vile. Ci stringiamo stretti ai familiari delle vittime, a loro il nostro cordoglio per la perdita dei loro cari.” Lo dichiara Patrizia Toia a nome di tutti gli eurodeputati del PD.
“L’attacco cieco che é stato sferrato oggi- continua Patrizia Toia- non ci farà arretrare di un millimetro dalle nostre convinzioni; il terrorismo non fermerà l’ Europa della pace e della civiltà, quella costruita dai nostri padri e per la quale noi continueremo a combattere.
Il nostro impegno quotidiano in parlamento sarà quello di accelerare l’approvazione di tutte le misure urgenti necessarie per fermare la barbarie terrorista, a partire dall’aggiornamento della direttiva contro il terrorismo, per una maggiore integrazione e coordinamento delle polizie e delle intelligence europee, per colpire e smantellare ogni forma di connivenza e complicità con il terrorismo. Ora- continua il capogruppoPD – siamo accanto a Bruxelles, colpita a morte e a tutto il Belgio. Continueremo a batterci per l’Europa della civiltà e della pace”