“Faremo una legge sulle adozioni che riguardi tutti: gay, single, eterosessuali. Noi dovremo partire da una cosa semplice: chi è il soggetto più importante? Per me non c’è dubbio, i bambini. E si parte da lì, dai bambini. E’ un tema delicato”. Così il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi alla scuola di formazione politica del PD. “Il ddl sulle unioni civili approvato giovedì dal Senato è stato una vittoria dei diritti civili nel nostro Paese, non una sconfitta come qualcuno vuole farci credere”.

Ha proseguito il ministro: “La mano mi tremava quando ho firmato il maxiemendamento: non è stata una firma qualunque come altre fatte in precedenza perché avevo in mente tanti volti e in particolare quello di un mio amico che quest’estate è andato via, se l’è portato via una malattia: per lui la legge è arrivata tardi. Sapete che ho un’opinione personale che va anche oltre. Ma sono convinta che sia un buon risultato.

La politica – ha aggiunto – non significa rinunciare ai propri ideali ma renderli concreti. Devi cercare di trovare una proposta che abbia il consenso più ampio possibile. E’ l’inizio di un percorso ancora non finito? Certo, lo sappiamo tutti. C’è un impegno a presentare il prima possibile un ddl che riguarda la legge sulle adozioni. Una sfida ancora complicata, penso ci vorrà del tempo perché ci si renda conto quanto sia fondamentale il voto sulle unioni civili”.

Parlando di Riforme: “I risultati ottenuti dal governo negli ultimi due anni sono impressionanti: l’inizio non è stato facilissimo, con l’elezione del nuovo presidente della Repubblica. Gli italiani non è che avessero proprio una grande simpatia nei nostri confronti in quei giorni.. Per fortuna – ha proseguito – con l’elezione del presidente Mattarella ci siamo rifatti, ma è stato un inizio sicuramente complicato.

Pensare che siamo riusciti ad arrivare ai risultati che abbiamo avuto sembra quasi un miracolo. A volte andiamo talmente tanto di fretta che non ci rendiamo conto dei risultati raggiunti. In soli due anni abbiamo superato tutto il lavoro fatto nella legislatura precedente in cinque anni. Se uno si ferma e cerca di fare l’agenda di questi due anni, dei risultati che abbiamo realizzato, è effettivamente impressionante”.

Foto Silvio Garbini