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“Vogliamo finire tutte le opere incompiute e ribadisco – anche se mi ridono dietro – che il 22 dicembre inaugureremo la Salerno-Reggio Calabria”. Così a Isoradio il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Il capo del Governo ha riferito che il 10 marzo visiterà i cantieri dell’autostrada campano-calabrese.

“Il ponte sullo stretto di Messina andrà fatto: certo che ci sarà prima o poi. Ma prima portiamo a casa i risultati delle opere incompiute.

In prospettiva non ho niente contro il Ponte, senz’altro potrà essere utile”, ha spiegato il premier. Ma “prima bisogna verificare tempistica, costi, collegamenti, e dovrà essere anche per i treni, dovrà essere un pezzo della struttura di alta velocità in Italia, dove già abbiamo la migliore struttura al mondo, meglio di Francia e Giappone.

Bisogna andare da Milano a Venezia, da Napoli a Bari e a Reggio Calabria, e in prospettiva anche a Palermo”. Finora, ha osservato Renzi, “sul ponte dello stretto c’è stato un derby ideologico totalmente privo di aderenza alla realtà. Iniziamo a mettere a posto le strade in Sicilia, perchè ci è crollato un viadotto al mese, visto che negli ’70 e ’80 si sono fatti i lavori coi piedi”.

Poi “vanno messe a posto strade e ferrovie in Sicilia e anche in Calabria: c’è stato un periodo in cui la Sicilia era impercorribile, e questo è indecente”. Insomma “c’è chi pensa ai progetti faraonici, io penso a finire le incompiute, poi si penserà al Ponte che dovrà essere anche per i treni”.