Venezuela

Si è aperta oggi alla Camera, presso la Commissione Affari Esteri, la discussione sulle risoluzioni parlamentari presentate dalla maggioranza e dall’opposizione sulla crisi venezuelana.
 
Il Presidente della Commissione e primo firmatario della risoluzione di maggioranza, Fabrizio Cicchitto, ha proposto ai deputati di continuare e terminare la discussione la prossima settimana; ciò anche a causa dell’assenza dell’On. Di Stefano, primo firmatario della risoluzione presentata dal Movimento 5 Stelle.
Fabio Porta, a nome del gruppo del Partito Democratico, ha subito chiarito che il rinvio della votazione finale “non deve essere interpretato come una mancanza di preoccupazione circa l’urgenza della crisi in atto in Venezuela, ma solo come un atto di correttezza istituzionale nei confronti dell’opposizione e – semmai – come un’opportunità per estendere i tempi per la riflessione del Parlamento italiano su questa triste vicenda”.
 
Il PD, come anticipato dall’On. Porta, sosterrà la risoluzione del Presidente Cicchitto, che chiede al governo italiano di assumere una forte iniziativa politica e di intervenire per chiedere “il ripristino dello Stato di diritto insieme alle necessarie garanzie sul piano della tutela dei diritti e delle libertà fondamentali” e “ad assumere ogni iniziativa utile a lenire la preoccupante situazione umanitaria, soprattutto per quanto concerne l’afflusso di medicinali e generi alimentari di prima necessità, con un’attenzione specifica nei confronti della comunità italiana residente.”
 
Il Presidente del Comitato italiani nel mondo e del gruppo di amicizia parlamentare Italia-Venezuela, ha anche ricordato “l’importante risultato ottenuto in seguito alla presentazione della risoluzione a prima firma Fabio Porta presentata nel luglio scorso, relativamente al problema del pagamento delle pensioni INPS in Venezuela, mentre si attende ancora una soluzione per il problema del pagamento delle pensioni venezuelane in Italia (anche se, quest’ultime, di competenza delle autorità venezuelane)”.
 
Infine un appello affinché in Venezuela vengano rispettate le prerogative costituzionali del Parlamento; “l’Assemblea Legislativa, ha ricordato il deputato del Partito Democratico, deve essere rispettata nelle sue decisioni sovrane e ai colleghi venezuelani il Parlamento italiano deve esprimere tutta la solidarietà in un momento storico così difficile”.
 
La discussione dovrebbe continuare e concludersi all’inizio della prossima settimana.