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“Oggi è la giornata in cui tutta l’Italia ricorda le vittime innocenti delle mafie. Italiane e italiani che con il loro impegno, forza e amore per la nazione hanno purtroppo pagato con la vita il loro coraggio. Il miglior modo per onorare le loro vite passa per una battaglia senza sconti all’illegalità: da quella ambientale alla corruzione. E non negando che la mafia interessa tutti i gangli del Paese e tutte le regioni, da Nord a Sud. Distruggere la criminalità mafiosa non può quindi essere oggetto di bassa propaganda elettorale”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, oggi nella giornata nazionale del ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie.

 

“Quella di oggi è una giornata speciale che vede coincidere due ricorrenze dal grande valore sociale e culturale, la giornata mondiale contro il razzismo e la giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, si tratta di una straordinaria occasione di riflessione e sensibilizzazione con cui la politica e le istituzioni riconoscono e sostengono l’impegno della società civile, e soprattutto delle giovani generazioni, nel difendere la cultura della legalità, del rispetto, del rifiuto di qualsiasi forma di violenza”.
Così in una nota la Vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, che aggiunge: “È soprattutto con l’impegno delle giovani generazioni che è possibile costruire un futuro privo dell’odio e dell’indifferenza che sono alla base delle discriminazioni razziali, così come proprio ragazze e ragazzi sono sempre più protagonisti di tante iniziative contro le mafie e l’illegalità, per questo spetta alla politica e a tutte le istituzioni far sentire il proprio sostegno e la propria vicinanza, ponendo al centro dei propri obiettivi l’inclusione, la giustizia sociale e la piena partecipazione di tutti alla vita collettiva, veri strumenti di difesa delle istituzioni democratiche”.

 

“Quanto al razzismo – conclude Valeria Fedeli – esiste un sentimento xenofobo su cui diversi movimenti e partiti d’Europa stanno speculando consensi per proprio tornaconto, un sentire radicato negli stereotipi, nella paura, nei pregiudizi, alimentato oggi sfruttando il dramma di migliaia di persone in fuga dalla guerra, dalle persecuzioni, dal terrorismo; a tutto questo un Paese come il nostro non può che rispondere contrapponendo una forte coscienza civile, quella inscritta nell’articolo 3 della nostra Costituzione, che riconosce a tutti i cittadini pari dignità sociale ed eguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.