equitalia

“Dire che la “nuova #Equitalia made in Renzi avrà il potere di procedere al pignoramento dei conti correnti in modo diretto, prendendo i soldi direttamente dalle banche, senza dover richiedere l’apposita autorizzazione al giudice” è una bufala colossale per il semplice fatto che le norme a cui si riferisce sono quelle sul pignoramento diretto in vigore dal 2005″. Così Francesco Bonifazi risponde al blog di Grillo che ha pubblicato l’ennesima plurima bufala, stavolta su Equitalia.

 

“Svegliati, Beppe, -continua Bonifazi- sono passati 12 anni! Le norme prevedono che Equitalia proceda SOLO dopo che il contribuente non abbia contestato il contenuto degli atti; né collaborato per dare chiarimenti; né, in caso di rateizzazione, abbia rispettato gli accordi sottoscritti.
Tuttavia, se Grillo si dimostrerà Blogger a sua insaputa anche in questo caso, noi, a differenza sua, certe cose sul fisco le sappiamo, le abbiamo fatte e possiamo rivendicarle.

  • 19 miliardi di recupero dell’evasione fiscale nel 2016: record storico assoluto.
  • credito d’imposta sull’irpef per lavoratori dipendenti e assimilati (cosiddetti 80 euro)
  • abolizione di Imu e Tasi sulla prima casa
  • cancellazione di Imu e Irap agricole
  • abbassamento Irap sul costo del lavoro
  • riduzione dell’Ires dal 27,5 al 24%

 
Invece tu, caro Beppe Grillo che parli di fisco, cosa hai fatto o cosa non hai fatto…?”

“Al comico Beppe Grillo di comico rimane una cosa sola: il suo senso della vergogna!
Quando parla di fisco il pregiudicato riluttante dice un sacco di bugie.
Beppe non è colpa tua, è che di tasse proprio non riesci a parlare.
Proprio tu che da mesi ti rifiuti vigliaccamente di fornire chiarimenti sull’opacissima vicenda che riguarda i profili fiscali del blog beppegrillo.it.
Per fortuna, dopo il nostro esposto, sarà la giustizia a darci una risposta chiara.
Le parole di Grillo -scrive ancora Bonifazi- sono parole scritte nell’acqua e non mi stupirei se fra qualche ora le smentisse. In fondo, se non è responsabile del suo blog perché dovrebbe esserlo della sua pagina Facebook?”

 

A Grillo ha risposto anche Luigi Marattin durante la diretta Facebook di stamattina di #OreNove: