Foto di Giuseppe Carotenuto / Imagoeconomica
Foto di Giuseppe Carotenuto / Imagoeconomica

“Il ricordo dell’eccidio delle Fosse Ardeatine è un patrimonio indelebile della nostra storia.
La memoria di chi ha sacrificato la sua vita per la difesa dei valori della libertà e della democrazia è uno dei pilastri su cui poggia la nostra Repubblica e la nascita dell’Europa unita nella pace. Valori che dobbiamo curare ogni giorno e in ogni momento e che devono ispirare l’impegno di ognuno a difesa delle conquiste che quei martiri ci hanno donato”. Così in una nota congiunta Debora Serracchiani e Lorenzo Guerini, vicesegretari del PD.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato al Mausoleo Ardeatino, luogo della strage compiuta dai nazisti nella quale furono fucilati 335 civili e militari italiani, dove ha partecipato alla cerimonia commemorativa del 72° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.

Al suo arrivo il capo dello Stato, accompagnato dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha deposto una corona sulla lapide che ricorda i caduti dell’eccidio del 24 marzo 1944.

Dopo il saluto di Rosina Stame, Presidente dell’Anfim, (Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri caduti per la libertà della Patria), Aladino Lombardi, segretario generale dell’Anfim, ha letto i nomi delle vittime della strage: da Agnini Ferdinando a Zironi Augusto. La cerimonia e’ proseguita con la preghiera cattolica officiata dal monsignor Franco Sarzi Sartori, rappresentante dell’Ordinario Militare, e la preghiera ebraica officiata dal rabbino della Comunità ebraica di Roma, Alberto Funaro. Al termine il presidente Mattarella ha reso omaggio alle vittime della strage all’interno del Mausoleo.

Il candidato Sindaco di Roma del PD Roberto Giachetti, a margine della cerimonia commemorativa del 72esimo anniversario dell’eccidio delle Fosse ha dichiarato: “Oggi è un giorno del ricordo ma non solo. Sono valori che dobbiamo rappresentare ogni istante”.