Foto di Stefano Carofei / Imagoeconomica
Foto di Stefano Carofei / Imagoeconomica

In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera le più alte cariche dello Stato hanno reso omaggio all’Altare della Patria. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in missione in Africa, è stato rappresentato dalla seconda carica dello Stato, il presidente del Senato Pietro Grasso, che insieme alla presidente della Camera, Laura Boldrini e con il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, il sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano e il vicepresidente della Corte Costituzionale, Giorgio Lattanzi, ha deposto una corona d’alloro al Milite Ignoto, in una piazza Venezia che ha, con il Picchetto d’Onore, intonato l’Inno di Mameli e attraversata dalle Frecce Tricolori.

La Giornata dell’Unità Nazionale è stata istituita come festività civile il 20 novembre del 2012, con lo scopo di rafforzare il valore dell’identita’ nazionale attraverso la memoria. La scelta del 17 marzo come giorno della celebrazione e’ legata ad una data precisa: la proclamazione del Regno d’Italia il 17 marzo 1861. Di fatto, l’inizio della nostra storia insieme.

“Festeggiamo la giornata dell’Unità d’Italia, della Costituzione, dell’inno e della bandiera con l’orgoglio di chi riconosce in questa data e nei suoi simboli le fondamenta insostituibili della nostra comunità. Auguri all’Italia che facendo tesoro del meglio della propria storia può tornare ad essere sempre più protagonista in Europa e nel mondo”. Così Lorenzo Guerini, vicesegretario del PD.