Imagoeconomica
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“La Raggi ora cerca di mettere l’ennesima toppa alla sua inadeguatezza. Lei parla e i romani pagano. No alle olimpiadi, no allo stadio della As Roma e su Acea un pensierino che ai romani costa71 mln. Farebbe meglio a prepararsi. Magari dalla milanese Casaleggio associati farebbero meglio a documentarla meglio. Comunque è strano che la Raggi tanto loquace non abbia trovato il tempo per condannare l’occupazione di Casapound di una spiaggia ad Ostia affidata a Libera. Strano. Glielo avrà la consigliato l’amico e collega Paolo Ferrara?”. Così Andrea Romano, deputato del Pd.

 

“Vista la sua grande inesperienza, consiglio a Virginia Raggi meno arroganza, maggiore prudenza e una campagna elettorale più centrata sul suo programma, se ce l’ha. Dopo lo scivolone sull’Acea, per il quale ancora aspettiamo le scuse pubbliche, dovrebbe aver capito che per governare Roma non si può improvvisare”. Lo dice la senatrice Pina Maturani, vicepresidente del gruppo del Pd al Senato.

 

Per il senatore del Pd, Stefano Esposito: “Virginia Raggi ha un bel coraggio a parlare ancora, tanto a pagare sono i cittadini di Roma. Non le è bastato far perdere ai romani 71 milioni di euro solo per aver aperto bocca contro l’Acea, ora continua a blaterare. Ma la fuffa dei complotti, delle scie chimiche, dell’uno vale uno è finita: per governare Roma non bastano le chiacchiere fatte dai grillini in Parlamento e negli altri comuni, molto più piccoli, in cui governa il Movimento 5 Balle, nel fallimento totale”.

 

Ernesto Carbone, deputato del Pd: “La Raggi chieda scusa e la faccia finita con le scuse patetiche per coprire la sua inadeguatezza. Complotti, poteri forti ‘ma de chè’! Su Acea ha fatto un errore. Punto. È la solita storia, appena i 5 stelle emergono dal Blog ed entrano in contatto con la realtà fanno danni. Fuori dal controllo strettissimo di Casaleggio e degli staff questi sono i risultati. Un disastro”.