giovane dal volto coperto da maschera antigas
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“Strumentalizzare qualcosa di molto grave e serio, come il pericolo del terrorismo, per insultare il presidente del Consiglio ed il presidente della Repubblica, è qualcosa che non possiamo accettare. Comprendiamo le sue difficoltà politiche e la necessità di alzare i toni (e di dire stupidaggini) per dimostrare che lui e la Lega sono ancora vivi, ma non si può tollerare che venga offesa la più alta carica dello Stato”. Così il vicepresidente vicario del gruppo del Pd al Senato, Claudio Martini, risponde al leader della Lega Matteo Salvini che ha affermato che gli italiani sono a rischio di attacchi terroristici per colpa di Matteo Renzi e Sergio Mattarella.

 

Per Ettore Rosato, capogruppo Pd a Montecitorio: “Salvini è un irresponsabile. Attacca vergognosamente le massime autorità del Paese utilizzando un linguaggio indecente , sperando di guadagnare qualche voto in più. Un atteggiamento da antitaliano teso solo ad alimentare pericolose tensioni”.

 

Marco Di Maio, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, risponde così alle dichiarazioni del leader della Lega Nord: “Non saranno le quotidiane urla scomposte di Salvini a dare una mano all’Italia. Le accuse senza senso rivolte prima contro il Presidente del Consiglio e poi contro il Presidente della Repubblica denotano la sua totale assenza di senso dello Stato. La violenza verbale di cui ogni giorno si rende tristemente protagonista non solo non dà nessun contributo al Paese, ma renderanno lui e il suo partito sempre più marginale. Ed è giusto così, per chi ha la faccia tosta di sperare di raggranellare qualche voto in più speculando sulla tragedia dei migranti o sugli italiani rapiti in Libia”.

 

“Al primo posto va il ringraziamento alle nostre forze dell’ordine e agli inquirenti che una volta di più hanno dimostrato, con l’arresto di oggi a Campobasso di un imam somalo, grandissima attenzione, professionalità e capacità di prevenzione nella battaglia senza quartiere contro il terrorismo jihadista. Come al solito la Lega di Salvini, in calo di consensi e a corto di idee – prima ci dicevano di attaccare militarmente la Libia, adesso invece ci accusano di avere le mani sporche di sangue perché della Libia vogliamo occuparci – non ha perso occasione neanche oggi di insultare e offendere le massime autorità dello Stato”. E’ quanto dichiara Emanuele Fiano della segreteria PD.

“Al Presidente Mattarella confermiamo la nostra stima e la nostra riconoscenza per la funzione di equilibrio e garanzia istituzionale che anche in questa vicenda di rilievo internazionale sta come sempre mantenendo. La verità è che questo governo, al contrario di quello che aveva fatto il governo di centrodestra, ha investito e sta investendo budget ingenti per la sicurezza del Paese e la professionalità dei nostri uomini.

Nel quadro difficilissimo nel quale si trova l’Europa di fronte all’ondata migratoria accusare noi di fare una politica delle porte aperte significa di avere in mente soltanto l’uso cinico a fini elettorali di ogni situazione difficile da gestire. Noi continueremo ad occuparci del bene e della sicurezza degli italiani e non della gara a chi è più guerrafondaio nel centrodestra”.