Foto di Imagoeconomica
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Il testo che ha ottenuto 153 sì, ora passa al voto della Camera dei deputati

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“Poco fa al Senato abbiamo approvato il decreto “Milleproroghe”. Dietro un titolo non certo affascinante, me ne rendo conto, si nascondono importanti risultati di cui possiamo essere soddisfatti.

 

E possono esserlo soprattutto centinaia di lavoratori precari dell’Istat, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che finalmente avranno la possibilità di accedere a contratti di lavoro a tempo indeterminato. Si tratta di professionisti che in molti casi vivono da svariati anni una condizione di precarietà professionale, pur svolgendo un lavoro indispensabile all’interno dei rispettivi istituti. Per loro quello giunto oggi è un riconoscimento dovuto da parte dello Stato, che vedrà presto l’approvazione definitiva anche della Camera.
Un sostegno importante arriva anche per i collaboratori coordinati e continuativi, che potranno ancora accedere alla Dis-Coll, nel caso in cui il rapporto di lavoro dovesse interrompersi indipendentemente dalla loro volontà. Una soluzione per il momento temporanea, che come Governo ci impegniamo a rendere presto strutturale, attraverso il disegno di legge delega sul lavoro autonomo non imprenditoriale.

 

Altri esempi? La proroga dei modelli Ires e Irap per consentire di recepire la riforma dei bilanci delle imprese, i 17 milioni di euro che andranno a finanziare la cassa integrazione in deroga nel settore della pesca, le norme a sostegno delle popolazioni terremotate (Centro Italia, ma anche Abruzzo ed Emilia-Romagna), che integrano quelle già varate dal Consiglio dei ministri nel decreto-legge apposito.

 

Insomma, grazie a un lavoro di costante raccordo con i gruppi parlamentari del Senato, abbiamo voluto confermare anche in questo provvedimento che le misure di sostegno sociale rimangono la priorità di questo Governo, insieme al necessario rilancio economico del Paese”.  Così Anna Finocchiaro sul suo profilo Facebook.

 

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Per saperne di più dell’approvazione del dl Milleproroghe guarda il sito dei Senatori PD

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“Il decreto milleproroghe approvato oggi dall’Aula del Senato conferma il differimento del pagamento dei mutui presso la Cassa Depositi e Prestiti, accesi dai Comuni colpiti dal sisma del 2012. L’emendamento che abbiamo presentato come primi firmatari, regolarmente corredato di adeguata copertura finanziaria, è stato infatti recepito nel maxi-emendamento approvato dal Senato con un voto di fiducia”. Lo dicono i senatori del PD Stefano Vaccari e Claudio Broglia.
“Per un errore nel corso dell’esame in Commissione – proseguono i senatori dem – era stato considerato anche un emendamento di analogo contenuto senza copertura finanziaria, che per questo è stato in seguito espunto. Il fatto importante è che la norma è stata approvata nel milleproroghe e quindi i Comuni del cratere 2012 godranno di una proroga ulteriore del pagamento dei ratei dei mutui”.
 

“Ho sentito nell’Aula del Senato interventi personali e non politici contro la senatrice Lanzillotta e contro il senatore Cociancich, rei di essere i primi firmatari dell’emendamento che non piace ai tassisti. Dico chiaro che quello è un emendamento fatto proprio dalla maggioranza e di cui, come maggioranza, ci assumiamo la responsabilità”. Lo ha detto il senatore del Pd Giorgio Pagliari, nella dichiarazione di voto per il Pd al decreto milleproroghe.
“L’emendamento che ha scatenato la protesta dei tassisti – ha spiegato Pagliari – è relativo al tempo entro il quale il ministro dei Trasporti, di concerto con quello dello Sviluppo economico e previa intesa con la Conferenza unificata, deve adottare misure per prevenire l’esercizio abusivo del servizio di taxi e di noleggio con conducente. Questo è il senso dell’emendamento, questa è la portata della misura, ma il tema è sul tavolo del ministro Delrio, che alle 14.30 incontrerà i tassisti e noi crediamo che col ministro si troverà una soluzione equilibrata al problema e si darà attuazione a una legge che è del 2009. Proprio per questo – ha concluso Pagliari – vorrei richiamare Forza Italia, che urla contro previsioni volute dai suoi governi, alla coerenza rispetto alle scelte operate quando era in maggioranza”.

 

“Nel testo originario del decreto Milleproroghe era inserita la proroga per l’emanazione del decreto ministeriale che dovrà definire la normativa relativa all’esercizio dell’attività di taxi e di noleggio con conducente (Ncc). Questo decreto ministeriale doveva essere emanato entro il 31 dicembre 2016 e il governo ha dunque proposto la proroga al 31 dicembre 2017. E’ chiaro che fino ad allora deve permanere la situazione attuale. L’emendamento approvato in Senato non fa altro che fotografare la situazione esistente e prorogarla fino all’emanazione del decreto. Non è dunque un emendamento contro qualcuno, ma un intervento che ripristina una situazione normativa che tiene conto della sentenza del Consiglio di Stato del 2015 e della circolare del ministero dei Trasporti del 2016. La definizione della nuova normativa del settore dovrà avvenire attraverso il confronto con gli operatori, tanto è vero che oggi è in corso un incontro tra i tassisti e il ministero dei trasporti”. Lo dice il senatore del Pd Stefano Collina, relatore al Milleproroghe.