Foto di Stefano Carofei - Imagoeconomica
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“Con un Dlgs della riforma della P.A. il numero delle partecipate passa da 8mila a mille. Ci vorrà circa un anno di tempo perchè il taglio sia effettuato. In massimo cinque mesi la Pubblica Amministrazione dirà un sì o un no. Ci sarà qualche poltrona in meno ma efficienza in più”.
Lo ha detto Matteo Renzi parlando delle decisione del Cdm che si è svolto nella notte, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

“Non so in quanti due anni fa avrebbero scommesso su quello che sta accadendo”, ha aggiunto il premier elencando le riforme realizzate dalla legge elettorale alle riforme costituzionali: “Ieri 180 senatori, più dell’ultima volta, hanno votato la loro abolizione. Questa Legislatura è quella in cui rendiamo possibile quello che tutti dicevano fosse impossibile”.

“Si può dire che stiamo facendo un sacco di errori ma quello che sta accadendo oggi è un Paese che è ripartito, un Paese molto solido, un’ottima opportunità per gli investimenti: un po’ perché stiamo facendo le riforme, un po’ perché altrove c’è tanta turbolenza”, ha detto ancora il premier”.

Di seguito le più importanti novità della P.A.

Domicilio digitale entro il 2017. “Nella riforma della P.A. c’è il decreto sulla cittadinanza digitale, con il “pin unico e domicilio digitale entro il 31 dicembre 2017. Questo diventa il meccanismo con cui dialogare con la Pa. Per le multe che ti fa comune, per la sanità, per il pagamento delle tasse. E’ una rivoluzione concettuale. Dimezziamo i tempi burocratici, anche con procedimenti telematici”.

Autorità portuali. “Esistono 24 Autorità e soprattutto molte procedure. La semplificazione riduce a 15 le Autorità portuali, con una sana e seria politica di coordinamento. Qualche poltrona in meno, ma con efficienza in più”.

Corpi di polizia. “Siamo unico Paese con 5 forze di polizia. Passano da 5 a 4, il corpo forestale entra nell’arma del Carabinieri”.

Le novità sulla scuola approvate dal Cdm. “Abbiamo una buona notizia, semplice da raccontare, ardita da realizzare ma viaggiamo come treni in orario: andremo a bandire un concorso per 63712 insegnanti, è un grande investimento sulla scuola perchè un Paese ha futuro se riparte dai grandi settori valoriali e educativi. Per il prossimo concorso abbiamo deciso che la scelta sarà legata alla qualità di donne e uomini della scuola, sono il bene più prezioso perchè diamo a loro i nostri figli.

Un grande e caloroso pensiero a quanti avevano detto che non saremmo intervenuti sulla scuola. Mai un Governo ha fatto un investimento del genere. Entrare nella scuola non è un diritto, ma una grandissima responsabilità, bisogna scegliere le donne e gli uomini migliori, il concorso 2016 va in questa direzione”.

Banche. Ora possibili aggregazioni interessanti. “Per anni si è lasciato passare il messaggio, sulle banche popolari, di sostanziale disinteresse, ma il meccanismo non funzionava, e il nostro governo lo ha cambiato, portando le banche a doversi quotare e cambiare la governance. Ora hanno la possibilità di dare vita a un processo di fusione e aggregazione e vedrete che saranno interessentai le aggregazioni che si determineranno.

Nel ’98 Ciampi ministro del Tesoro e Draghi direttore generale non ce la fecero a riformare le popolari, questo Parlamento sì. E’ evidente che il mondo delle banche italiane ha possibilità e necessità di cambiamenti significativi e questo elemento mi porta a dire che la crisi di queste ore può essere una grande opportunità per l’Italia: la seguiamo, siamo attenti, siamo pronti a prendere le misure necessarie ma è una grandissima opportunità. Alcune banche italiane sono tra le più solide al mondo, alcune hanno bisogno di fare uno sforzo in più”.

Infine Renzi ha annunciato una rivoluzione Digitale. “Sul tema del digitale e dell’innovazione vorrei segnalare che avevo messo nella enews la chiusura di due colpi importanti per il nostro sistema Ict, il primo con Cisco il secondo con Apple. Credo sia uscito un comunicato da Cupertino, casa madre Apple: aprirà a Napoli, una bella realtà di innovazione, di apps, credo circa seicento persone. Domani – ha aggiunto – Tim Cook (numero uno di Apple, ndr) sarà qua, ci parleremo dopo l’incontro a Milano di novembre scorso e dopo l’ottimo accordo Governo-Apple sulle pendenze fiscali. Ci sono cento milioni di euro di investimento di Cisco in Italia, da Vimercate a Scampia, iniziative molto belle. E questi annunci sull’Ict sono solo i primi due”.

Parlando di Unioni civili, ha dichiarato: “L’Italia è l’unica che non ha una legge sulle unioni civili, noi vogliamo che la legge ci sia ma le modalità dipendono dal dibattito parlamentare. Il governo non interviene in quanto governo ma sono certo che la stragrande maggioranza degli italiani è d’accordo che una legge serva. Su alcuni punti le divisioni sono trasversali, sono contento per la qualità del dibattito finora, poi ad un certo punto si chiude e si vota”.

“Grazie ai decreti attuativi della riforma Madia, abbiamo un’Italia più semplice ed efficiente. La PA è storicamente vista dai cittadini e dalla imprese come un ostacolo ai diritti e alle opportunità, quasi un avversario da battere. Oggi diventa un partner per la vita quotidiana di chi vive e lavora nel nostro Paese con interventi chirurgici sulle cose che non funzionavano e liberando il potenziale di buone energie delle pubbliche amministrazioni.
La cittadinanza digitale mette le tecnologie al servizio dei cittadini, permettendo di interagire con la PA in maniera semplice e immediata. Le nuove regole sulle società partecipate permettono di fermare sprechi e privilegi, mettendo le risorse pubbliche al servizio della collettività. L’allontanamento immediato dalla PA di chi truffa i cittadini nel più squallido dei modi è un atto dovuto in un Paese civile. L’apertura dei dati e dei documenti rende la PA una casa di vetro, allontanando corruzione e sprechi. Buone notizie per cittadini e imprese”. Così Alessia Rotta, responsabile Comunicazione del PD.