Articolo
5 luglio 2010
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Il “Ministro del nulla”, non rischia la sfiducia alla Camera e rinuncia alla carica. Bindi: “Le dimissioni confermano una maggioranza allo sbando”. Franceschini: "Vittoria politica. Al di là dei numeri e dei rapporti di forza in parlamento possiamo ottenere risultati importanti".