Articolo
27 agosto 2010
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Il caso di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la vedova, condannata a morte per lapidazione da un tribunale iraniano per adulterio. Pd: “No al barbaro castigo senza prove e senza appello”. Calipari: “Frattini intervenga per la salvezza di Sakineh. Firmiamo tutti per la sua salvezza”
Attesa decisione definitiva dal tribunale di Teheran, mentre cresce la mobilitazione internazionale