Claudio Martini

Presidente del Forum Politiche Locali

Senatore - Vicepresidente Vicario gruppo Pd - Commissione Istruzione

Dal 1988 al 1995 sindaco di Prato, viene eletto in Consiglio regionale nel 1995, nelle liste del Pds. Nel 2000 è eletto presidente della regione Toscana. Confermato a tale carica nel 2005, si è occupato, tra l’altro, dei rapporti con il governo nazionale e le istituzioni europee. Senatore della XVII Legislatura
profilo

biografia

Sono nato a Bardo, un sobborgo di Tunisi, dove la mia famiglia, originaria di Livorno, si era trasferita alla fine dell’ottocento scorso perché il mio bisnonno, anarchico, non trovava lavoro. In Tunisia ho imparato che non ci sono culture superiori, ma che le civiltà si mescolano, che l’unico vero confine tra civiltà è quello che ci divide dalla violenza e dalla sopraffazione. Ho un fratello e una sorella, e un figlio, Vladimiro, nato dal mio primo matrimonio. Nel luglio 2006 ho sposato Arianna. Agli inizi degli anni ‘60 la mia famiglia decise di rientrare in Toscana; a Prato, mio padre, esperto di contabilità, trovò lavoro in una ditta tessile. Dopo la scuola media, ho proseguito gli studi in un Istituto tecnico per periti chimici e proprio in quegli anni è nata la passione per la politica. Ho partecipato al movimento studentesco del ‘68 e mi sono impegnato in alcune esperienze politiche per conto della federazione giovanile del Pci a Prato e a Caserta. Nel 1974 mi iscrissi al Pci. Nel 1985 fui eletto segretario della Federazione di Prato. Dal 1988 al 1995 sono stato Sindaco di Prato e negli anni cruciali per la creazione della Provincia la mia amministrazione ha realizzato importanti progetti, fra i quali: l’Università, l’Interporto, l’acquedotto industriale, l’ozonizzazione degli impianti di depurazione, il Museo Pecci. Sono stato eletto per la prima volta in Consiglio regionale nel 1995, nelle liste del Pds, e fino al 2000 sono stato Assessore al Diritto alla salute. Nel corso della legislatura ho curato l’adozione di due piani sanitari regionali che hanno permesso alla Toscana di raggiungere gli obiettivi prioritari della riorganizzazione del servizio sanitario regionale e, soprattutto, dell’eliminazione del deficit della spesa sanitaria. Alle elezioni del 2000, candidato da Toscana Democratica per la Presidenza della Regione, sono stato eletto con il 49,35% dei consensi. Nel 2005 sono stato confermato Presidente con il 57,4% delle preferenze. Fino dall’inizio del mio mandato mi sono occupato, tra l’altro, dei rapporti con il Governo nazionale e le istituzioni europee, delle relazioni internazionali e delle politiche per la pace. Dal 2004 mi occupo in prima persona anche dei rapporti con le comunità dei toscani all’estero. Come Presidente della Regione, nel corso del 2002 ho proposto il più importante piano di investimenti della storia della Toscana: 1500 milioni di euro in tre anni, da raccogliere, per la prima volta, facendo ricorso al mercato finanziario europeo. Gli investimenti previsti sono più che raddoppiati, superando quota 3,1 milioni. Nel luglio 2005 abbiamo lanciato uno strumento finanziario innovativo: i ‘bond di sistema Toscana’ pensati per le piccole e piccolissime imprese che decidano di investire su innovazione, nuove tecnologie e formazione manageriale. L’obiettivo di queste azioni è di rendere l’economia regionale più competitiva a livello globale. Una competizione basata sull’etica e sulla qualità, con un occhio alla tradizione e uno alle sfide del futuro, a partire da Lisbona 2010.

Presidente del Forum Politiche Locali

Senatore - Vicepresidente Vicario gruppo Pd - Commissione Istruzione

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