Enrico Letta

Presidente del Consiglio dei Ministri

Deputato

Dal gennaio 1997 al novembre 1998 è vicesegretario del Ppi. Con il primo governo D'Alema diventa, a 32 anni, il più giovane ministro della storia repubblicana. Alla Camera nel 2001, eurodeputato nel 2004. Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel Prodi II, è rieletto a Montecitorio nel 2008. Presidente del Consiglio dal 28 aprile 2013.
profilo

biografia

Enrico Letta ha 45 anni ed è sposato, ha tre figli. Pisano, ha alle spalle un percorso umano e formativo all'insegna dell'Europa. Dall'infanzia a Strasburgo - dove frequenta la scuola dell'obbligo - alla laurea in Diritto internazionale all'Università di Pisa. Sempre a Pisa consegue il dottorato di ricerca in Diritto delle comunità europee alla Scuola Superiore S. Anna. A 25 anni è presidente dei Giovani del Partito Popolare europeo. 

Nel 1990 conosce Beniamino Andreatta e diventa ricercatore dell'Arel, l'Agenzia di ricerche e legislazione di cui è segretario generale dal 1993. Nello stesso anno il primo contatto con le istituzioni. Segue infatti Andreatta, come capo della sua segreteria, al Ministero degli Esteri, nel governo Ciampi. Proprio Ciampi lo chiama nel 1996 al Ministero del Tesoro come segretario generale del Comitato per l'euro. Dal gennaio 1997 al novembre 1998 è vicesegretario del Partito popolare italiano. Nel novembre del 1998, con il primo governo D'Alema, diventa a 32 anni ministro per le Politiche Comunitarie. 

È il più giovane ministro della storia repubblicana e batte Andreotti, ministro a 35 anni. Nel 2000 è ministro dell'Industria, Commercio e Artigianato nel secondo governo D'Alema. Incarico che conserva, con il governo Amato, per il quale è anche ministro del Commercio con l'Estero fino al 2001. Nel 2001 diventa deputato per la prima volta e s'iscrive alla Margherita. Nel giugno 2004 rassegna le dimissioni dalla Camera e, da capolista dell'Ulivo, viene eletto deputato europeo per la circoscrizione Italia Nord-Est. Nella XV Legislatura torna deputato della Repubblica italiana e tra il 17 maggio 2006 e l'8 maggio 2008 è sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel governo Prodi. Nel 2007 si candida alla segreteria del neonato Partito democratico ottenendo, con le primarie del 14 ottobre, oltre l'11% dei consensi. 

Nelle elezioni del 13 e 14 aprile 2008, capolista PD nella Circoscrizione Lombardia 2, viene eletto alla Camera dei Deputati. Dal 2004 è vicepresidente di Aspen Institute Italia. Ha svolto attività di insegnamento e di ricerca presso la Scuola superiore S. Anna di Pisa e l'Haute Ècole de Commerce di Parigi. Responsabile del Dipartimento Welfare del PD dal 7 novembre 2009 ad aprile 2013 è stato Vicesegretario del Partito Democratico. 

Tra i suoi libri i più recenti: Euro sì - Morire per Maastricht (Laterza 1997); La Comunità competitiva (Donzelli 2001); Dialogo intorno all'Europa (con Lucio Caracciolo, Laterza 2002); L'allargamento dell'Unione europea (Il Mulino 2003); Viaggio nell'economia italiana (con Pierluigi Bersani, Donzelli 2004); L'Europa a Venticinque (Il Mulino 2005); In questo momento sta nascendo un bambino (Rizzoli 2007), Costruire una cattedrale (Mondadori 2009). 

Gli piace leggere tutto. Tra gli autori preferiti alcuni degli scrittori italiani dell'ultima generazione, come Santo Piazzese, Marcello Fois, Gianrico Carofiglio. Ultimo romanzo letto Uomini che odiano le donne, dello svedese Stieg Larsson . È un appassionato lettore di Dylan Dog. Tifa da sempre per il Milan e gioca ancora oggi a subbuteo. Ascolta Irene Grandi, Elio e le Storie Tese, Vasco Rossi e Zucchero.

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