unioni civili
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“Va bene il dialogo, va bene la discussione ma non si può abbassare l’asticella dei diritti civili e sociali inclusi nella legge”. E’ quanto sottolinea la responsabile Diritti del Pd, Micaela Campana, in merito al documento presentato dai deputati dei Cattodem sul ddl unioni civili.

 

“Come ha già detto il segretario il Pd darà libertà di coscienza nel voto all’art.5”, aggiunge Campana che, in mattinata ha incontrato il collega Pd Alfredo Bazoli, membro della ‘bicameralina’ Pd e tra i firmatari del documento Cattodem, chiedendogli un ulteriore incontro dopo la presentazione alla stampa del documento.

 

Per il capogruppo Pd alla Camera, Ettore Rosato, la legge sulle unioni civili non si fa a pezzi e minimizzando la portate delle divisioni che si sono manifestate nel gruppo dem al Senato sul ddl Cirinnà afferma:

“Anche con la libertà di coscienza il partito sarà unito nel voto, con la consapevolezza di fare una buona legge nell’interesse degli italiani”.

 

“Ulteriore mediazione? Mah, no, penso che ci sia un buon testo base – risponde Rosato – su cui ci sarà una riflessione dell’aula ma sul quale il gruppo Pd terrà una posizione di convergenza. Andiamo avanti in modo coerente, su un impianto che il Pd ha condiviso, lasciando libertà di coscienza ai parlamentari, ricordando che dobbiamo fare una buona legge e che è attesa dagli italiani”.

 

Il capogruppo Pd ha infine escluso lo stralcio dal ddl della norma sulle adozioni. “Abbiamo fatto un lungo percorso ed è difficile pensare che la legge si possa fare a pezzi, legge che richiede un suo impianto complessivo. Abbiamo trovato un buon punto di equilibrio e sono convinto che il Senato lo approverà”.