dopo di noi

Sì dell’Aula della Camera alla legge sul “dopo di noi’, che prevede misure in materia di assistenza in favore di disabili privi del sostegno familiare.

Il testo, approvato con 374 sì, 75 no e 11 astenuti, passa al Senato.

Hanno votato no i deputati M5S, Alternativa Libera si è astenuta.

“Dopo una lunga attesa finalmente ci siamo, la legge sul “dopo di noi” è stata approvata alla Camera e dopo il voto al Senato diventerà legge a tutti gli effetti. Interessa direttamente migliaia di famiglie e riguarda il livello di civiltà di un paese intero. È una legge che è destinata ai disabili gravi che restano senza i familiari che li hanno seguiti, nella maggior parte dei casi i genitori. Con questa legge e i fondi che abbiamo previsto nella legge di stabilità, quando un disabile rimarrà senza il supporto familiare potrà continuare a vivere nelle proprie case o in case famiglia. Il testo approvato, inoltre, prevede la possibilità di sottoscrivere polizze previdenziali e assicurative che hanno come obiettivo prioritario la vita indipendente dei disabili.
Questa legge non migliora solo il destino dei disabili quando rimarranno soli, ma anche quella dei genitori che fino ad oggi hanno vissuto con grande preoccupazione – a volte con angoscia che è sfociata anche in comportamenti tragici – per il futuro dei propri figli dopo il distacco.
Per anni il welfare a favore degli ultimi è stato un bancomat; anche in questo settore le cose sono cambiate. Le risorse per il dopo di noi infatti sono un’importante parte della nostra politica sul welfare, che ci ha fatto incrementare le risorse nella legge di stabilità per la lotta alla Sla, l’autismo, la lotta alla povertà e all’esclusione sociale”. Così Matteo Renzi sul suo profilo Facebook.

“Non sono qui a fare marchette a nessuna cooperativa ma dobbiamo ringraziare le cooperative perchè quando non ci sono mamma e papà, quando non ci sono un marito o un fratello se non ci fossero queste realtà non ci sarebbero le risposte adeguate a tante situazioni”. Lo ha detto la deputata del Pd Ileana Argentin, prendendo la parola nell’aula della Camera durante le dichiarazioni di voto sulla legge “Dopo di noi” per l’assistenza alle persone disabili Dopo la morte dei parenti.

“Non devo ringraziare il Movimento cinque stelle” che ha parlato a proposito della legge di “favore alle lobby delle assicurazioni” ha aggiunto la deputata ricordando che “è stato criticato il mio modo di stare in aula, io sono qui per il Pd e le stimmate te le porti addosso, la carrozzina non la posso lasciare fuori”.

Quanto alla legge, ha concluso, “per la prima volta ci sarà non un profilo sanitario ma un profilo sociale, finalmente non camici bianchi intorno ai disabili ma persone vere”. “Finalmente approveremo un’importante legge sul Dopodinoi. Si tratta di garantire una rete di protezione che assicuri un futuro alle persone con disabilità anche Dopo la scomparsa dei genitori” ha osservato la deputata in un post sul suo profilo Facebook.

“E’ una bellissima giornata per le famiglie, per le associazioni e le fondazioni che si occupano di tematiche sociali e disabilità”. Così la deputata PD Daniela Sbrollini, intervento in Aula durante l’approvazione della legge “Dopo di noi”.

E sottolinea che “sono molte le novità: innanzitutto viene istituito un nuovo fondo per la disabilità, già finanziato, e vengono agevolate le donazioni di privati sia durante il sostegno familiare sia dopo, permettendo di vincolare un patrimonio a coprire i costi di assistenza e sostegno per una o più persone. Vengono anche definite le linee guida per i livelli essenziali dell’assistenza ai soggetti disabili, così da garantire sempre qualità e attenzione nelle prestazioni socio-sanitarie”.

“Ora il testo andrà al Senato – prosegue – dove verrà approvato definitivamente entro l’estate. Il fatto straordinario è che le risorse finanziarie per il sostegno di migliaia di persone sono già disponibili, nella legge di stabilità 2016 erano già stati previsti 90 milioni di euro che si aggiungono agli oltre 400 milioni stanziati nel fondo per la non autosufficienza”.

Leggi l’approfondimento “Dopo di noi” a cura dei deputati PD