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“La vicenda dei messaggi e i goffi tentativi di giustificazione del senatore Airola per il dietrofront M5S sull’emendamento Marcucci sono l’ennesima prova schiacciante che in quel movimento non esiste democrazia, che i tanti senatori fanno solo chiacchiere e che le scelte arrivano dallo studio Casaleggio con diktat perentori e indiscutibili, con buona pace della trasparenza e dell’uno vale uno”. Lo dichiara il deputato democratico Marco Di Maio della presidenza del Grupp Pd della Camera.

“Odesi rumore di scie chimiche sul vetro. E’ Airola che scivola su sue balle. Siamo a sms a sua insaputa. #telefonoCasaleggio”. Così Alessia Rotta, componente della segreteria nazionale del PD, commenta su Twitter le ultime parole di Airola.

Anche la senatrice PD Francesca Puglisi commenta: “Qualche esponente del M5S ha l’ardire di affermare che il PD ‘ha toccato il fondo’ con la diffusione del messaggio di Airola. Chi, sinceramente, non solo è caduto in basso ma sta andando oltre ogni limite di decenza sono proprio i pentastellati che cercano di arrampicarsi sugli specchi per giustificare un voltafaccia che ha impedito a una buona legge di essere approvata”.

“La smettano di prendere in giro i cittadini. Prima negano, poi arriva Airola e dice che gli sms ci sono ma che e’ stato male interpretato, che lui non voleva dire quello che invece ha scritto. La peggiore vecchia politica. Tutti sanno come funziona dalle loro parti: arriva la telefonata di Casaleggio e finisce che chi e’ stato eletto dai cittadini non puo’ e non deve avere opinioni. La chiamano democrazia e invece e’ dittatura”. Lo dice Simona Malpezzi, parlamentare del PD.

Per il parlamentare PD Andrea Romano: “Le citofonarie della Casaleggio associati per il candidato sindaco di Roma si sono concluse. Quindi la Raggi ha firmato il contratto capestro con penale da 150 mila euro affidando a Casaleggio il controllo totale degli amministrativi del comune di Roma.
Insomma il futuro dei romani nelle mani di una azienda di cui non si sa nulla. Neanche in Corea del nord. Possiamo immaginare il grado di autonomia. Sempre più teleguidati.
Una cosa che non permetteremo. A proposito l’idea del contratto l’hanno avuta dallo studio Previti?”.

“Giochi da prima repubblica sono quelli che sta mettendo in atto il M5S per giustificare un voltafaccia altrimenti inspiegabile. Conferme, smentite, bugie e tanta arroganza che portano addirittura i 5stelle a pretendere le scuse a parlamentari di un partito che ha avuto come unico torto di credere ancora una volta alla parola di un loro esponente.

Ormai la misura è colma ed è difficile rifarsi una verginità politica di fronte al proprio elettorato rigettando su altri la responsabilità del mancato voto sulla legge Cirinnà nella sua interezza. E’ chiaro che l’unico obiettivo del M5S è quello di colpire il Partito democratico e non di fare leggi utili per i cittadini se ne stanno accorgendo in molti presto, siamo certi, se ne accorgeranno anche gli elettori del movimento”. Lo afferma la senatrice del PD Donella Mattesini.