unioni civili
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“Sono inaffidabili, ancora una volta hanno dimostrato di essere incapaci a tenere una linea politica”. Gli inaffidabili sono i senatori del Movimento 5 stelle per il capogruppo del Pd Luigi Zanda, che esprime la sua irritazione nell’intervista a l’Unità.

“Fino a poche ore prima avevano assicurato che avrebbero sostenuto l’emendamento Marcucci. Poi, all’improvviso, nel pomeriggio è cambiato tutto. I grillini mostrano ancora una volta tutta la loro debolezza e inaffidabilità
sul piano politico e della responsabilità».

 

Alla domanda se sia possibile un ripensamento del M5S, Zanda ritiene che “sarebbe un atto di grande responsabilità di fronte a tutti i cittadini che da anni aspettano una legge per vedere riconosciuti diritti e doveri ora negati”.

 

Riguardo al ‘maxicanguro’ ovvero l’emendamento Marcucci: “è più che utile, è necessario per un esame ordinato del provvedimento. Vedremo in aula quale decisione converrà prendere”.

 

Per il capogruppo Pd la legge sulle unioni civili: “è la più complessa dall’inizio di questa legislatura. Arriva in Aula senza relatore, senza pareri del governo e con una richiesta di oltre 150 voti segreti” e aggiunge che: “l’approvavione della legge dipende dalla nostra compattezza, dalla compattezza del Partito democratico”, e conclude: “Sono convinto che possiamo ancora farcela. Anzi, per approvarla il Pd farà il possibile e l’impossibile”.

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Questa mattina il capogruppo Pd in aula al Senato ha detto: “Ieri abbiamo registrato che il gruppo del Movimento 5 stelle che era favorevole fino a poco prima improvvisamente ha cambiato opinione. Un voltafaccia che muta totalmente i passaggi d’aula del prossimo futuro. Il Pd vuole la legge e vuole una buona legge. per questo riteniamo necessario un lavoro di riflessione per riannodare i fili politici. Chiedo al presidente Grasso di convocare immediatamente la capigruppo per trovare una condivisione sul metodo e sull’organizzazione del lavoro dei prossimi giorni”.