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“Grazie al supporto trasversale ai nostri emendamenti, da parte della stragrande maggioranza dei Gruppi politici, oggi avremo un piano europeo contro il cancro non solo ambizioso, ma anche capace di tenere in considerazione le nostre tradizioni, culturali e culinarie, senza demonizzare alcun settore”.

Così Paolo De Castro, Herbert Dorfmann e Pina Picierno al termine delle votazioni da parte dell’Eurocamera sugli emendamenti alla relazione della commissione parlamentare contro il cancro (Beca).

“Esiste infatti una differenza netta tra l’abuso di alcol, da combattere dati i rischi che ne derivano in termini di salute pubblica, e il consumo moderato e responsabile di vino e bevande alcoliche, che può avere effetti positivi in particolare per quanto riguarda le malattie cardiovascolari. Grazie al voto favorevole di quasi il 60% del Parlamento, – spiegano i tre eurodeputati – abbiamo ripulito il campo da ogni dubbio su questa differenza, chiedendo maggiore prevenzione contro il consumo nocivo di bevande alcoliche”.

“Non solo – proseguono De Castro, Picierno e Dorfmann -, con un supporto ancora maggiore, siamo riusciti ad eliminare la richiesta insensata di inserire sulle bottiglie di vino avvertenze sanitarie come sui pacchetti di sigarette. Al contrario, chiediamo sistemi di etichettatura delle bevande alcoliche più trasparenti, che forniscano ai consumatori informazioni sul consumo moderato e responsabile”. “Non da ultimo, abbiamo garantito un approccio più equilibrato in merito a eventuali future restrizioni delle sponsorizzazione di eventi sportivi da parte dei grandi produttori di bevande alcoliche, limitandole agli eventi frequentati dai più giovani”.

“Ora possiamo dirlo: finalmente l’Unione si dota di un vero, ambizioso piano europeo contro il cancro, che rappresenta un passo avanti fondamentale e decisivo nella lotta ai tumori, basata su a prevenzione e riduzione dei rischi nocivi associati a stili di vita poco sani. Vogliamo colpire ogni forma di abuso – concludono i tre membri della Commissione AGRI del Parlamento europeo -, non discriminare interi settori senza il supporto di evidenze scientifiche”.

Soddisfatta Susanna Cenni responsabile Politiche agricole nella Segreteria Pd. “Molto bene – ha dichiarato in una nota – il voto dell’Europarlamento sul Cancer plan. E’ importante che nel testo sia stato inserito il richiamo alla dieta mediterranea quale pilastro della lotta al cancro anche a tavola. Gli emendamenti De Castro e Dorfmann correggono e rendono equilibrato il documento distinguendo il consumo responsabile dall’abuso di alcol. E’ un bene quindi che si sia sgombrato il campo da ogni possibile ambiguità sull’etichettatura del vino. L’impegno dei parlamentari del Pd e delle delegazioni ha pagato. Una scelta, quella dell’Europarlamento, che tutela le nostre produzioni vitivinicole di grande qualità. Tutela che però richiede una attenzione continua, come nel caso di un’aberrazione merceologica quale è il Nutriscore. Il nostro impegno sarà come sempre totale in difesa dei nostri prodotti e della nostra qualità agroalimentare”.

‘’L’Eurocamera ha approvato oggi l’importante relazione uscita dal lavoro della Commissione Speciale sulla Lotta al Cancro, redatto in stretta collaborazione con gli attori protagonisti del settore: associazioni, ricercatori, medici, pazienti. Ora possiamo trasformare in azioni concrete il piano europeo per la lotta al cancro, con 4 miliardi di Euro di finanziamenti messi a disposizione dalla Commissione UE’’. È quanto dichiara Brando Benifei, capodelegazione degli Eurodeputati PD al Parlamento Europeo.

‘’Purtroppo, come spesso accade, relazioni importanti e dal forte profilo mediatico di questo tipo si possono prestare a strumentalizzazioni – continua Benifei. ‘’È vero che alcuni passaggi avevano dei rischi di ambiguità, come accade normalmente in questi casi, ma sono stati superati con il voto di alcuni emendamenti. Una su tutte, un linguaggio che poteva creare incertezza sul tema dell’inclusione di ‘avvertenze per la salute’ sulle etichette delle bevande alcoliche, adesso meglio esplicitato parlando di ‘informazioni su un consumo moderato e responsabile’’’.

‘’Oggi è un giorno fondamentale per dare speranza a milioni di cittadini europei, e alle loro famiglie, che soffrono di questo male, anche grazie allo straordinario lavoro della nostra collega Alessandra Moretti, coordinatrice del Gruppo S&D nella Commissione Speciale. Col voto di oggi si apre un importante percorso legislativo che ci coinvolgerà nei prossimi anni con misure specifiche per debellare il cancro in Europa e nel mondo’’ – conclude Benifei.

“È l’affermazione della ragione e del buonsenso sull’ideologia e sul fanatismo. È, semplicemente, la vittoria della storia e della tradizione della nostra cultura, è una nostra vittoria” così il senatore Dario Stefàno, Presidente della Commissione Politiche dell’Unione europea di Palazzo Madama commenta, entusiasta, la modifica introdotta alla relazione sul Piano di azione anti-cancro giusto ieri sera dall’Europarlamento.

“Il Parlamento europeo – prosegue Stefàno – ha inteso sottolineare la differenza tra consumo nocivo e moderato di bevande alcoliche, così come ha ribadito che non è il consumo in sé a costituire fattore di rischio per il cancro. Sono espressioni autentiche di un approccio sano e equilibrato al tema e che hanno di fatto scongiurato la consumazione di un vero e proprio delitto a danno di un prodotto, il vino, che è espressione e cifra costitutiva della nostra identità. Questa è l’Europa che ci piace, l’Europa della Next Generation che guarda al futuro con la ricchezza del suo passato”.