“Sul fatto che la crisi climatica non possa essere risolta da un solo paese siamo tutti d’accordo ma il ritardo e i tentennamenti dell’Italia sul tema iniziano ad essere imbarazzanti.

Conte non ha sottoscritto l’impegno alla riduzione delle emissioni in occasione del recente vertice europeo in Romania, la sua maggioranza e il Governo non dichiarano la crisi climatica in Parlamento bocciando la risoluzione del PD al Senato, smantella la Struttura di missione per la prevenzione al rischio idrogeologico, si accontenta di condividere la prossima COP26 – forse – con la Gran Bretagna.

Non servono i selfie con Greta Thunberg occorre agire ora, partendo dalla proposta del Partito Democratico di un Piano per 50 miliardi di euro destinati a generare crescita e lavoro sostenibile”.

Così  Chiara Braga, capogruppo PD in VIII Commissione Ambiente e Responsabile del Partito Democratico per Agenda 2030 e Sostenibilità, commentando le dichiarazioni del Premier Conte.