Oggi è la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Una data per ricordare in tutto il mondo il valore più grande che abbiamo: l’ambiente in cui viviamo e che lasceremo a chi verrà dopo di noi.

Al centro di questa giornata c’è la Biodiversità messa sotto attacco a livello globale da tante e diverse minacce: dall’incidente che ha comportato la fuoriuscita di petrolio in Siberia, agli incendi criminali e ai tagli indiscriminati di alberi nel polmone verde del mondo, l’Amazzonia. Di luci e ombre racconta anche l’Annuario dei dati ambientali recentemente presentato dall’ISPRA sull’ecosistema italiano e europeo.

Il mondo non potrà ripartire allo stesso modo in cui si è fermato a causa della pandemia da Coronavirus. “Peggio di questa crisi c’è solo il dramma di sprecarla” ci ha ricordato Papa Francesco.

Prenderci cura dell’ambiente, contrastare i cambiamenti climatici, lavorare per una nuova stagione di sviluppo che tenga insieme tutela dell’ecosistema e lotta alle disuguaglianze è la più grande sfida del nostro tempo.

È il momento della natura. Per costruire oggi un futuro sostenibile, l’unico possibile.