Foto di Stefano Minnucci

“Il disegno di legge sul consumo di suolo è stato approvato in prima lettura alla Camera anche grazie all’apporto decisivo del mondo scientifico e accademico, che ha sottolineato l’importanza di una corretta conoscenza del fenomeno del consumo di suolo.

Tenere conto degli aspetti quantitativi ma anche di quelli qualitativi, che impattano sulla compromissione dei servizi ecosistemi del suolo e che rischiano di aggravare l’esposizione al rischio idrogeologico del territorio italiano. Siamo certi che l’iter della legge di cui sono stata relatrice procederà speditamente al Senato, per avere una rapida approvazione, e ci auguriamo che parallelamente si possano portare avanti iniziative, non solo di carattere legislativo, che rafforzino gli aspetti di conoscenza e di monitoraggio, come Soilmonitor, facilmente accessibili all’utenza per accrescere il grado di consapevolezza sulla centralità di questi temi e supportare le scelte conseguenti da parte delle istituzioni”.

Lo dichiara Chiara Braga, responsabile ambiente del PD partecipando alla conferenza stampa di presentazione di Soilmonitor, uno strumento innovativo sviluppato con i dati Ispra, grazie al know-how di Geosolutions, la collaborazione dell’Inu e grazie a tre anni di ricerca del Centro Crisp dell’Università di Napoli Federico II e Cnr”.