“L’introduzione nel codice penale di reati di estrema gravità, come il disastro e l’inquinamento ambientale, è la risposta migliore all’impegno che ci eravamo assunti con le vittime di vicende terribili come quelle dell’Eternit”. Così la responsabile Ambiente del PD.

“L’approvazione a larga maggioranza al Senato del disegno di legge sui reati ambientali è una notizia molto positiva, anche alla luce delle importanti correzioni introdotte nel corso dell’esame in Aula, in particolare con la cancellazione della non punibilità per i reati colposi. L’introduzione nel codice penale di reati di estrema gravità, come il disastro e l’inquinamento ambientale, è la risposta migliore, anche se tardiva, all’impegno che ci eravamo assunti con le vittime di vicende terribili come quelle dell’Eternit”. Così Chiara Braga, della segreteria PD, responsabile Ambiente.

“L’equilibrio trovato nel testo, con misure che rendono attuabile il ripristino ambientale e premiano con riduzioni di pena il ravvedimento operoso, rispondono anche ai timori espressi da una parte del mondo imprenditoriale; strumenti più efficaci per il contrasto degli illeciti ambientali sono infatti una garanzia per tutti, cittadini e imprese sane del Paese. Ora siamo fiduciosi che quello alla Camera sia il passaggio definitivo e porti in tempi rapidi all’approvazione di una legge attesa da oltre vent’anni”.