“È emergenza clima nel mondo. L’assillo per le provocazioni quotidiane che subiamo nel dibattito pubblico non rende purtroppo evidente a tutti la gravità della situazione e ciò che stiamo rischiando”.

Lo scrive su Facebook il segretario del Partito Democratico, Maurizio Martina, in un appello al Parlamento.

Appello che si è reso necessario dopo l’ultimo rapporto sui cambiamenti climatici presentato in Corea del Sud da un Gruppo Intergovernativo di esperti.

 

I dati sono drammatici: surriscaldamento della terra quasi al 3%

“Il surriscaldamento della terra non si sta riducendo, ma al contrario corre drammaticamente verso il 3%”. “Occorre agire in fretta e ciascuno deve fare la propria parte ora”, ha ammonito Martina.

 

Subito una sessione straordinaria in Parlamento per preparare la posizione italiana per la prossima Cop24

Da qui, la richiesta lanciata da Martina per l’emergenza clima: “Subito una sessione straordinaria di discussione in Parlamento per affrontare la situazione e preparare al meglio la posizione italiana per la prossima Cop24, che si terrà ai primi di dicembre in Polonia”.

 

Strategia energetica nazionale: misure permanenti per ridurre le emissioni di anidride carbonica e aumentare le energie rinnovabili

Le soluzioni ci sono per il segretario dem. “Occorre insistere sulla Strategia energetica nazionale con misure permanenti per ridurre le emissioni di anidride carbonica”.  In più, ‘continuare ad aumentare l’approvvigionamento totale da energie rinnovabili’.

In sostanza, ‘bisognerebbe  arrivare almeno al 28% nel 2030 e almeno al 55% da rinnovabili per quanto riguarda la produzione di energia elettrica’.

 

Investire su fotovoltaico ed eolico confermando gli incentivi fiscali che abbiamo introdotto

“Lo sviluppo della produzione di energia rinnovabile deve muoversi di pari passo con la cessazione della produzione di energia da carbone nel 2025”, ha aggiunto, per questo “Occorre investire ancora su fotovoltaico ed eolico”.

Per contrastare i cambiamenti climatici serve insistere sull’efficienza energetica tanto nel pubblico come nel privato, confermando e rafforzando gli incentivi fiscali che abbiamo introdotto in questi anni per la riqualificazione energetica e sismica degli edifici”.

 

E’ necessario il coinvolgimento di cittadini, famiglie, imprese e territori

“Occorre una svolta sostenibile integrale che coinvolga i cittadini, le famiglie, le imprese e tutti i territori”, ammonisce.

“Dobbiamo insistere per impegni in grado di toccare tutti gli aspetti della vita quotidiana dal fisco, alla mobilità, dal riscaldamento delle nostre case all’utilizzo di bene comuni come acqua e terra”.

 

La Lega e il governo negano l’urgenza

Il governo batta un colpo e non neghi l’urgenza, come purtroppo ha fatto spesso in particolare la Lega di Salvini.

Fermare il riscaldamento globale, per il clima mondiale, è fondamentale per contenere gli impatti gravi sugli ecosistemi, sulla salute umana, sulle migrazioni di massa e sul benessere della popolazione mondiale.

Tutto questo,  oltre che per realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Nessuno può voltarsi dall’altra parte.