Obiettivo prioritario del Pnnr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) è la transizione ecologica, al quale secondo la Ue deve essere dedicato almeno il 37 per cento del totale dei fondi. In commissione abbiamo dettagliato cosa significa, i capitoli fondamentali sono: l’agricoltura sostenibile, le energie rinnovabili, l’abbattimento della CO2 superando il carbone, un grande piano di investimento per l’idrogeno, la mobilità anche locale sostenibile, la riqualificazione energetica.

 

Altra voce importante è il recupero degli edifici: i ¾ di quelli privati nel nostro Paese sono in classe energetica G, con un extracosto di 20 miliardi per gli sprechi dovuti al riscaldamento e raffrescamento.

 

E poi c’è il consumo di suolo. Siamo nel pieno dello stato di emergenza ambientale e climatica, che proprio il 9 giugno scorso abbiamo votato in quest’aula.

 

Il Pnnr servirà per investire sulla sostenibilità, l’unico modo per creare sviluppo e benessere. E’ una grande responsabilità anche nei confronti delle giovani generazioni”.

 

Lo ha detto in Aula il senatore Andrea Ferrazzi, capogruppo del PD nella Commissione Ambiente.