Bonus mamma domani 2017
Bonus mamme

Mamma è una delle parole chiave del PD 2017 indicata da Matteo Renzi, durante l’Assemblea nazionale del 7 maggio 2017 che lo ha proclamato segretario del partito. Il “Bonus mamma” è il premio – di 800 Euro – alla nascita, adozione o affidamento di un minore, avvenuti dal primo gennaio 2017. E’ un premio alla nascita concesso a prescindere dal reddito familiare.

È stato inserito nella Legge di Bilancio 2017, presentata dall’allora premier Matteo Renzi nell’ottobre 2016.

 

Il Bonus è stato riconfermato, con parità di importo e di requisiti nella Legge di Bilancio 2018

 

È una delle novità che i governi Pd hanno studiato e approvato per sostenere economicamente le giovani famiglie e, in questo modo, aiutare e incentivare anche l’occupazione femminile.

La peculiarità di interventi come questo p che si tratta di aiuti e di misure di carattere strutturale. Non sono, quindi, interventi una tantum.

Il Bonus Mamma Domani rientra nel “pacchetto famiglia”, approvato dal governo Gentiloni e sostenuto sin dall’inizio dal Partito Democratico guidato da Matteo Renzi.

Il “pacchetto famiglia” riguarda gli aspetti più delicati e impegnativi che i neo genitori devono affrontare, dal momento della nascita alle cure mediche, all’iscrizione al nido. Momenti di vita belli e faticosi, troppo spesso appesantiti da preoccupazioni e difficoltà economiche.

 

Che cos’è il Bonus Mamma Domani 2017

Il premio alla nascita di 800 euro viene corrisposto dall’INPS per la nascita o l’adozione di un minore, a partire dal 1° gennaio 2017, su domanda della futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’ottavo mese di gravidanza) o alla nascita, adozione o affido.

Il premio non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all’articolo 8 del Testo Unico delle imposte sui redditi.

 

Come Richiedere Bonus Mamma Domani

La domanda deve essere presentata dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e, comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi dell’evento nascita/adozione. I requisiti necessari sono:

  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria; le cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane;
  • per le cittadine non comunitarie, possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE.

 

La prestazione, altrimenti detta bonus mamma domani, è rivolta alle donne in gravidanza o alle madri per uno dei seguenti eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017:

compimento del settimo mese di gravidanza;
parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
adozione nazionale o internazionale del minore, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184;
affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, c. 6, l. 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34, l. 184/1983.
Il beneficio è concesso in un’unica soluzione per ogni evento (gravidanza, parto, adozione o affidamento) e in relazione a ogni figlio nato, adottato o affidato.

 

Modulo Bonus Mamma Domani

Il premio è corrisposto direttamente dall’INPS che, su domanda della donna gestante o della madre del minore, provvede al pagamento dell’importo di 800 Euro per evento ed in relazione ad ogni figlio nato o adottato/affidato.

Per agevolare la compilazione della domanda on line, nella sezione moduli del sito www.inps.it sarà disponibile un modulo facsimile che ripropone le maschere del servizio on line.

Si può presentare domanda online all’INPS con il PIN attraverso il servizio dedicato, ma si può fare la domanda anche attraverso il Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile oppure rivolgendosi ai patronati.

 

Istruzioni per presentare la domanda e documentazione necessaria

Le informazioni sui termini di presentazione della domanda e il pagamento del premio sono indicate sulla Circolare Inps n.78 del 28 aprile 2017.

Il beneficio è concesso in un’unica soluzione, per evento (gravidanza o parto, adozione o affidamento), a prescindere dai figli nati o adottati/affidati contestualmente.

La spesa complessiva da destinare al Bonus mamma  o Bonus mamma domani  è di 1,2 miliardi nel triennio 201720182019.

 

 

Partito Democratico per il futuro e per la famiglia

L’aspetto curioso è che in Italia quelle forze politiche che molto parlano e tanto hanno sbandierato il valore della famiglia, una volta al governo hanno non solo eliminato il Ministero della Famiglia e ma hanno perfino messo in atto politiche di tagli per tutte le politiche sociali, comprese quelle d’aiuto alle famiglie.

A cambiare le cose ha pensato il Partito Democratico. I governi Renzi e Gentiloni guardano al futuro e i vari provvedimenti approvati hanno premiato il merito e valorizzato i giovani. Ma hanno anche saputo sostenere efficacemente le famiglie.

Fino a ieri, le falle del welfare finivano per pesare sulla famiglia e questo significava pesare soprattutto sulle donne.

Le famiglie per il Partito Democratico si sostengono attraverso la costruzione di servizi e prestazioni che aiutino ad affrontare le situazioni di fragilità, migliorino la qualità della vita quotidiana, contrastino le disuguaglianze.

I vari provvedimenti e i piani di sostegno approvati dai governi PD, sono stati adottati sempre rispettando i vincoli finanziari e tenendo in ordine i conti pubblici.