Finanziamenti Edilizia Scolastica
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Una scelta importante fatta per il nostro Paese: dare ai nostri figli scuole sicure e funzionali, innovative e accoglienti.

 

Quello che è avvenuto negli ultimi tre anni sulla scuola non è mai accaduto prima. Da parte del Governo c’è stato un intervento a 360 gradi per la messa in sicurezza e la riqualificazione del patrimonio immobiliare della scuola italiana, con un piano di investimenti nel periodo 2014-2017 di 9,5 miliardi di euro per la messa in sicurezza, la ristrutturazione, l’adeguamento e la costruzione di nuovi edifici scolastici che ospitano bambini e ragazzi dall’asilo al liceo. Inoltre, dopo 20 anni, è stato riattivato, l’Osservatorio sull’edilizia.

Il lavoro sull’edilizia scolastica è stato centrale per il Governo Renzi ed è centrale per il Governo Gentiloni: lo dimostrano gli investimenti: dal 2014, durante i Mille Giorni, sono state investite più risorse sull’edilizia scolastica che negli ultimi 20 anni.

 

Finanziamenti edilizia scolastica

Nel 2014 ha preso il via il più grande piano di interventi in materia di edilizia scolastica degli ultimi vent’anni: siamo passati da una cifra pari a ZERO del 1996 ai 9,5 miliardi stanziati tra il 2014 e il 2018. Sono già stati assegnati 4,7 miliardi agli Enti locali che, proprio grazie a queste risorse, hanno finanziato più di 10 mila interventi di cui il 65% già conclusi.

Negli ultimi mesi del 2017 sono state finanziate ulteriori 10 azioni di intervento per una cifra complessiva di 2,6 miliardi di euro per l’adeguamento sismico e la messa in sicurezza a seguito delle indagini diagnostiche realizzate nelle Province e nelle Città metropolitane, per la valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici, per le indagini diagnostiche sui solai e dei controsoffitti, per prevenire fenomeni di crollo e per la funzionalità delle scuole nelle aree colpite dal terremoto del 2017/2018.

 

Piano 2018-2020

Se il piano di investimento 2014-2017 ha rappresentato un intervento a tutto campo di straordinaria portata per il patrimonio edilizio scolastico, a fine novembre 2017, è stata messa a punto una nuova rilevante programmazione triennale (2018/2020) per l’edilizia scolastica, che riguarda interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, miglioramento dell’efficienza energetica e costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici.

Le Regioni dovranno dare la priorità a queste tipologie di interventi:

  1. adeguamento sismico o nuova costruzione se l’adeguamento sismico non sia conveniente;
  2. interventi per il certificato di agibilità delle strutture;
  3. verifica statica e dinamica dell’edificio;
  4. adeguamento alla normativa antincendio;
  5. ampliamenti per specifiche esigenze scolastiche.

La programmazione 2018-2020 degli interventi è finanziata con un impegno di 1,7 miliardi, stanziato dalla Legge di Bilancio 2016.

400 milioni per i Comuni

La Legge di bilancio 2018, inoltre, ha destinato agli enti locali, per il biennio 2018-2019,  400 milioni per interventi di edilizia scolastica: si tratta di spazi finanziari in deroga agli equilibri di bilancio.

Osservatorio Nazionale per l’edilizia scolastica

La ricostituzione dell’Osservatorio Nazionale per l’edilizia scolastica ha consentito di realizzare una programmazione efficiente e di coordinare le numerose linee di finanziamento:

  • programmazione nazionale,
  • scuole sicure, scuole belle,
  • Mutui Bei,
  • scuole innovative,
  • fondi PON,
  • indagini diagnostiche,
  • scuole antisismiche.

Si tratta di interventi per la messa in sicurezza e a norma, la manutenzione, il decoro e il ripristino funzionale, la riqualificazione energetica e la ristrutturazione degli edifici scolastici ma anche per la costruzione di nuove strutture ispirate a criteri innovativi e sostenibili dal punto di vista energetico e dei materiali.

Tutti i cantieri sul sito cantieriscuole.it

Per verificare lo stato degli interventi è stato attivato un sistema informativo di monitoraggio dei lavori che consente a chiunque di ottenere, in modo molto semplice ed immediato, tutte le informazioni utili.

Sono attualmente monitorati più di 10 mila interventi ed è possibile conoscere, per ogni singolo cantiere, la linea di finanziamento utilizzata, lo stato dei lavori, l’ente che ha erogato le risorse e quello che ne ha beneficiato.

Inoltre, è stata creata una task force composta da una serie di tecnici specializzati con il compito di presidiare i cantieri attraverso sopralluoghi periodici e nelle scuole sono stati incaricati i responsabili della sicurezza, raccolti in un’apposita anagrafica nazionale.

 

Architettura scolastica

Oggi esiste un legame molto stretto tra l’apprendimento e gli spazi in cui esso si realizza, tra l’innovazione educativa e quella architettonica. Per questo sono stati stanziati 300 milioni di euro per la realizzazione di  50 #scuoleinnovative dal punto di vista delle strutture, dell’efficienza energetica, delle dotazioni tecnologiche e dell’impiantistica. Le aree dove sorgeranno gli edifici sono distribuite in tutto il territorio nazionale.

Le risorse sono state assegnate attraverso un concorso di idee che ha consentito di individuare le proposte più interessanti.

I progetti dovevano mettere al centro la didattica innovativa, la qualità della vita scolastica, la sicurezza e la sostenibilità, i legami con il territorio.

Inoltre, sono stati stanziati 20 milioni di euro per la realizzazione di 8 scuole altamente innovative: una sarà progettata da Renzo Piano ispirandosi ai civic center e una da Mario Cucinella che, per la prima volta, sperimenterà una modalità di progettazione partecipata grazie alla collaborazione di un gruppo di studenti.

 

Anagrafe edilizia scolastica nazionale

Il patrimonio dell’edilizia scolastica in Italia comprende 42. 408 mila edifici che, fino al 2015, non erano stati adeguatamente mappati: l’ Anagrafe dell’Edilizia Scolastica, infatti, nata nel 1996 non era mai stata resa disponibile.

Oggi, per la prima volta, abbiamo a disposizione una fotografia chiara e completa sullo stato di salute di tutte le strutture scolastiche del nostro Paese e questo consente di realizzare una Programmazione nazionale unica degli interventi basata sulle priorità indicate dalle Regioni da finanziare con i Mutui Bei, le risorse della quota 8×1000 che –dal 2013 è possibile destinare alla ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico delle scuole e i Fondi della Protezione civile.

L’Anagrafe fornisce anche dati relativi alla mobilità, alla sostenibilità e alla qualità delle infrastrutture: trasporto alunni disabili, superamento delle barriere architettoniche, servizio scuolabus, accorgimenti per la riduzione dei consumi energetici.

L’obiettivo è quello di giungere a un fascicolo elettronico per ogni scuola del nostro Paese che permetta di semplificare ulteriormente le linee di finanziamento e di intervenire tempestivamente laddove necessario. Purtroppo, gli immobili che costituiscono il nostro patrimonio sono vecchi, costruiti prima degli anni ’70 e cioè prima dell’entrata in vigore delle leggi sul collaudo statico degli edifici e della normativa antisismica.

 

Risorse e cantieri: tutti i numeri in un libro

Il lavoro sulle scuole dei Governi Renzi e Gentiloni è stato raccolto nel volume “Fare scuola. L’impegno del Governo per il miglioramento del patrimonio scolastico in Italia”. Il libro è disponibile in formato cartaceo ed è scaricabile in formato pdf sul sito italiasicura.governo.it

 

Per saperne di più

Edilizia scolastica nel sito del Miur

#SbloccaScuole: scuole sicure sul sito di #Italiasicura