Legge Omicidio Stradale

Gran parte dell’opinione pubblica, gli operatori della sicurezza stradale e del diritto trovavano non adeguate le norme penali vigenti in tema di omicidio stradale colposo. Fenomeno grave, tra l’altro, reso ancora più insopportabile dall’aumento degli incidenti stradali causati da persone che si pongono alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, in stato di ebbrezza o distratti dall’uso del cellulare.

Con la legge sul reato di omicidio stradale, si è passati dalla certezza dell’impunità alla certezza della sanzione penale, cambiando profondamente il peso delle responsabilità a carico di chi, dopo aver commesso violazioni gravi, tra cui l’abuso di alcol e droga, uccide sulla strada.

Legge Omicidio stradale

La legge sul reato di omicidio stradale è stata approvata il 23 marzo 2016, e ha introdotto nel codice penale i delitti di omicidio stradale e di lesioni personali stradali, puniti entrambi a titolo di colpa. La legge lo rende un autonomo reato colposo, a sé stante,  distinto dalle ipotesi di omicidio colposo disciplinato dall’articolo 589 c.p. dall’ipotesi di omicidio colposo stradale.

Matteo Renzi, in occasione della firma della legge, alla presenza di associazioni e familiari delle vittime di incidenti stradali ha affermato: “Non pensate che i familiari delle vittime vivano questa legge come una vendetta, però è un modo per avere giustizia. Se questa legge servirà ad aiutare a stare più attenti alla guida, se servirà a capire che non ci si mette alla guida se si è ubriachi o drogati e che la vita ha un valore  allora contribuisce a fare dell’Italia un Paese più degno“.

I dati  raccolti da Polstrada e carabinieri rilevano che nei primi 11 mesi del 2017 i morti sulle strade italiane sono stati 1.578, la metà delle 3.283 vittime registrate nel 2016.

 

Pena per Omicidio Stradale

L’omicidio stradale colposo mantiene la pena già prevista:

– da 2 a 7 anni di reclusione se la morte sia stata causata violando il codice della strada.

– sale da 5 a 10 anni la reclusione penale per l’omicida il cui tasso alcolico superi gli 0,8 g/l o nel caso in cui l’incidente sia stato provocato per condotte di particolare gravità come la guida contro mano, l’eccesso di velocità, sorpassi e inversioni a rischio, infrazioni ai semafori.

– la sanzione sale da 8 a 12 anni per chi uccide una persona guidando in stato di ebbrezza grave, con un tasso alcolico che supera 1,5 g/l o che sia sotto l’effetto di droghe.

Lesioni personali aggravate

Viene data una stretta anche per le lesioni stradali, lasciando invariata l’ipotesi di base:

– per violazione del codice della strada da 3 mesi a 1 anno per chi causa lesioni gravi e da 1 a 3 anni per quelle gravissime.

– incidenti causati dal tasso alcolemico tra 0,8 g/l e  1,5 g/l oppure manovre pericolose prevedono la reclusione da 3 mesi a 1 anno per lesioni gravi; da 2 a 4 anni per quelle gravissime.

– in caso di tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, la pena va da 3 a 5 anni per le lesioni gravi e da 4 a 7 anni per le gravissime.

infografica omicidio stradale

******

Conducenti mezzi pesanti

L’ipotesi più grave di omicidio stradale e di lesioni si applica ai camionisti e agli autisti di autobus anche in presenza di un tasso alcolemico sopra gli 0,8 g/l.

 

Fuga conducente

Se il conducente fugge dopo l’incidente scatta l’aumento di pena da un terzo a due terzi, e la pena non potrà comunque essere inferiore a 5 anni per l’omicidio e a 3 anni per le lesioni. Altre aggravanti sono previste se vi è la morte o lesioni di più persone oppure se si è alla guida senza patente o senza assicurazione. E’ inoltre stabilito il divieto di equivalenza o prevalenza delle attenuanti su alcune specifiche circostanze aggravanti. La pena è invece diminuita fino alla metà quando l’incidente non è conseguenza esclusiva dell’azione del colpevole.

 

Revoca patente

Nel caso di condanna o patteggiamento, anche con la condizionale, per omicidio stradale o lesioni stradali, la patente di guida viene revocata in automatico.

Sarà possibile riavere una nuova patente  solo dopo 15 in caso di omicidio o 5 anni  nel caso di lesioni; 30 anni se il conducente è fuggito dopo l’omicidio stradale.  Qualora la patente sia di un altro Stato anziché la revoca vi sarà l’inibizione alla guida in Italia per un periodo analogo.

 

Raddoppio prescrizione

Il nuovo reato di omicidio stradale prevede il raddoppio dei termini di prescrizione e l’arresto obbligatorio in flagranza nel caso più grave. Resta facoltativo l’arresto negli altri casi.  Resta però espressamente escluso, limitatamente alle lesioni, se il conducente presta subito soccorso. Il pm, inoltre, potrà chiedere per una sola volta di prorogare le indagini preliminari.

 

Perizie coattive

Il giudice può ordinare d’ufficio il prelievo coattivo di campioni biologici per determinare il dna. In casi urgenti e qualora un ritardo pregiudichi le indagini, il prelievo coattivo può essere disposto anche dal pm.

 

Per saperne di più…

Il dossier dell’Ufficio studi Pd della Camera dei Deputati