Pier Luigi Bersani

“Sono orgoglioso che mentre sui giornali prevale la chiacchiera o il gioco delle dichiarazioni un partito di governo come il nostro sia impegnato su un problema basico per gli italiani, la sanità. Un partito popolare che conosce i problemi degli italiani e conosce anche come la gente li percepisce”. Lo ha detto il Segretario Pd Pier Luigi Bersani, concludendo il Convegno organizzato dal PD sul Servizio Sanitario e i contraccolpi della spending review, in vista della Conferenza Nazionale del PD sulla salute, prevista per ottobre. “La discussione sulla sanità è sistemica e ruota attorno alla finanza pubblica, e al servizio del debito – ha spiegato Bersani – il Tesoro comanda dappertutto anche se più da noi, a livelli, secondo me, inverecondi. Ma è così un po’ dappertutto. E in queste fasi- ha aggiunto – può succedere qualcosa di irrazionale, come quello di smontare un sistema che funziona. È come quando si deve dar via l’argenteria”, ha detto con una battuta. “Nella nostra visione utopica, davanti a bisogni come la salute non ci possono essere poveri e ricchi e questo vale per la salute come per la scuola e la sicurezza. Non accettiamo che sia il mercato a guidare la danza. In altri settori invece – ha chiarito Bersani- il mercato deve funzionare bene e a bevuta pari. Questa è la nostra idea di società e siamo affezionatissimi a questa visione. Dunque, accettiamo la sfida, ripensiamo questo sistema se non vogliamo finire che ci si affida al mercato”. Bersani, concludendo il seminario del PD sul sistema sanitario ha dichiarato: “Bisogna aprire un tavolo tra governo e Regioni sulla sanità, perché altrimenti si rischia che la situazione diventi ingovernabile in Parlamento e una rottura istituzionale. In questi 15 giorni va ripresa da parte del ministro della Salute e anche da parte del Tesoro una discussione con le regioni. Chiaro che in Parlamento la nostra parte la facciamo, ma c’è anche la Pdl che la vedo più impegnata sulla Rai tv, noi non abbiamo una maggioranza. Allo stesso tempo – ha aggiunto Bersani – chiedo alle Regioni, a cominciare dalle nostre, che si mettano a ragionare su come può essere congegnato un patto sulla salute. In Parlamento garantisco per me, non posso garantire per gli altri. Se c’è un tavolo governo-regioni noi gli facciamo da sponda, senza è molto difficile”. ***** Leggi anche:Le sintesi degli interventi al Seminario SaluteLa relazione introduttiva di Paolo FontanelliL’intervento del ministro Balduzzi