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La prima cosa è essere elettore.
Per partecipare a questo importante appuntamento elettorale devi registrarti entro e non oltre il 19 novembre. La registrazione avviene compilando e firmando un modulo ed allegando un documento d’identità con la tua firma. Il modulo deve essere restituito al tuo Consolato via fax, posta elettronica o posta ordinaria.
Solo gli elettori registrati riceveranno il plico per il voto per corrispondenza. Per essere elettore devi anche risiedere nella circoscrizione da almeno sei mesi.
Non mi sono ancora iscritto per il voto, posso candidarmi? Si. Se non ti iscrivi non riceverai il plico elettorale e quindi non potrai esercitare l’elettorato attivo. La candidatura, invece, è regolata dalla legge attualmente in vigore che prevede la necessità di essere iscritto nell’elenco aggiornato, risultante dal l’incrocio dei dati AIRE con l’anagrafe consolare. Chi può essere eletto? “Sono eleggibili i cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare e candidati in una delle liste presentate, purchè iscritti nell’elenco aggiornato di cui all’articolo 5, comma 1, della legge 27 dicembre 2001, n. 459, e in possesso dei requisiti per essere candidati alle consultazioni elettorali amministrative. La candidatura è ammessa soltanto in una circoscrizione e per una sola lista. Nel caso di candidatura in più circoscrizioni o in più liste, il candidato non è eleggibile.
3. Le liste elettorali sono composte in modo da garantire le pari opportunità e una efficace rappresentazione della comunità di riferimento.
4. Non sono eleggibili i dipendenti dello Stato italiano che prestano servizio all’estero, ivi compresi il personale a contratto, nonchè coloro che detengono cariche istituzionali e i loro collaboratori salariati. Non sono, altresì, eleggibili gli amministratori e i legali rappresentanti di enti gestori di attività scolastiche che operano nel territorio del Comitato e gli amministratori e i legali rappresentanti dei comitati per l’assistenza che ricevono finanziamenti pubblici”.
Chi può votare? “Hanno diritto di voto per l’elezione del Comitato i cittadini italiani iscritti nell’elenco aggiornato di cui all’articolo 5, comma 1, della legge 27 dicembre 2001, n. 459, che sono residenti da almeno sei mesi nella circoscrizione consolare e che sono elettori ai sensi del testo unico delle leggi per la disciplina dell’elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, e successive modificazioni”.
Quindi gli iscritti all’AIRE, incrociati con gli elenchi consolari per arrivare all’elenco aggiornato, residenti nella circoscrizione da almeno sei mesi. La iscrizione AIRE è obbligatoria, e prevede una residenza superiore a un anno, ma si può partecipare al voto unicamente se residenti in quella circoscrizione da sei mesi. Quindi se iscritto all’AIRE ma trasferitosi a Melbourne da soli tre mesi, proveniente da Sydney, potrà votare a Sydney ma non a Melbourne. Comunque deve essere iscritto AIRE.
Non mi sono ancora iscritto per il voto, posso sottoscrivere una lista? Si. L’iscrizione è stata introdotta dalla conversione del decreto-legge 1 agosto 2014 n. 109, LEGGE 1 ottobre 2014, n. 141, che prevede l’obbligo di iscrizione per ricevere il plico elettorale per il voto per corrispondenza. La sottoscrizione di lista, invece, è regolata dalla legge 23 ottobre 2003, n. 286, e richiede unicamente l’iscrizione AIRE. Si può sottoscrivere una sola lista.
Quanto tempo ho a disposizione per l’iscrizione? In sede di conversione del decreto abbiamo ampliato il periodo di iscrizione che ora arriva fino al 19 novembre, trenta giorni prima della data ultima per far pervenire al Consolato la scheda votata.
Quando si svolgeranno le elezioni? La data delle elezioni coincide con l’ultimo giorno utile per far arrivare le schede votate, cioè il 19 dicembre.
Come si vota? Facendo una croce con penna blu o nera sul contrassegno della lista prescelta. Si possono esprimere preferenze pari a un terzo dei candidati da eleggere, quindi 6 preferenze per le circoscrizioni che eleggono 18 consiglieri e 4 preferenze per chi elegge 12 consiglieri.
Elezioni per il rinnovo dei Comites 2014 Partecipa a questa occasione di rilancio della presenza italiana nel mondo.
Costruiamo insieme uno spazio democratico per le nuove migrazioni Rinnoviamo, con la registrazione e con il voto, questi importanti strumenti di partecipazione democratica.
Iscriviti entro il 19 novembre per votare.
Per la fase di rinnovo dei Comites, a livello interpretativo, mi hanno sottoposto la questione dell’elettorato attivo e candidature.
A livello interpretativo mi pare che le norme di riferimento siano chiare: l’art. 13 prevede che per l’elettorato attivo occorre essere iscritti all’AIRE e residenti da almeno sei mesi nella circoscrizione consolare ed avere la qualifica di elettori poiché per essere iscritti all’AIRE bisogna essere residenti all’estero da almeno 12 mesi, è evidente che la condizione dei sei mesi limita unicamente il diritto di elettorato attivo nella nuova circoscrizione di residenza nel caso di trasferimento all’estero. Immagino per trasferimenti strategici utili unicamente al sostegno a candidati. Non riesco ad immaginare altre motivazioni.
Per le candidature, invece, l’art. 5 non pone limiti se non la condizione di risultare iscritto nell’elenco aggiornato risultante dall’incrocio di Aire e Anagrafe consolare e non risultano limiti temporali se non il limite AIRE.
Legge 23 ottobre 2003, n. 286 “Norme relative alla disciplina dei Comitati degli italiani all’estero” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 250 del 27 ottobre 2003 Art. 5.
(Eleggibilità e composizione del Comitato) 1. Il Comitato è composto da dodici membri per le comunità fino a 100.000 cittadini italiani e da diciotto membri per quelle composte da più di 100.000 cittadini italiani. Ai fini della determinazione del numero dei membri, la consistenza delle comunità è quella risultante alla data del 31 dicembre dell’anno precedente le elezioni, sulla base dell’elenco aggiornato di cui all’articolo 5, comma 1, della legge 27 dicembre 2001, n. 459.
2. Sono eleggibili i cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare e candidati in una delle liste presentate, purchè iscritti nell’elenco aggiornato di cui all’articolo 5, comma 1, della legge 27 dicembre 2001, n. 459, e in possesso dei requisiti per essere candidati alle consultazioni elettorali amministrative. La candidatura è ammessa soltanto in una circoscrizione e per una sola lista. Nel caso di candidatura in più circoscrizioni o in più liste, il candidato non è eleggibile.
Art. 13 (Elettorato attivo) 1. Hanno diritto di voto per l’elezione del Comitato i cittadini italiani iscritti nell’elenco aggiornato di cui all’articolo 5, comma 1, della legge 27 dicembre 2001, n. 459, che sono residenti da almeno sei mesi nella circoscrizione consolare e che sono elettori ai sensi del testo unico delle leggi per la disciplina dell’elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, e successive modificazioni.
2. L’elenco di cui al comma 1 è reso pubblico con modalità definite dal regolamento di attuazione di cui all’articolo 26. Con lo stesso regolamento sono definiti i termini per l’iscrizione nel predetto elenco.
Legge 27 dicembre 2001, n. 459 “Norme per l’ esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’ estero ” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 5 gennaio 2002.
Art. 5. 1. Il Governo, mediante unificazione dei dati dell’anagrafe degli italiani residenti all’estero e degli schedari consolari, provvede a realizzare l’elenco aggiornato dei cittadini italiani residenti all’estero finalizzato alla predisposizione delle liste elettorali, distinte secondo le ripartizioni di cui all’articolo 6, per le votazioni di cui all’articolo 1, comma 1. 2. Sono ammessi ad esprimere il proprio voto in Italia solo i cittadini residenti all’estero che hanno esercitato l’opzione di cui all’articolo 1, comma 3.