I contributi privati non potranno essere superiori ai 100 mila euro all’anno, non potranno essere in contanti e dovranno essere tracciabili e identificabili.
I partiti dovranno trasmettere alla Presidenza della Camera l’elenco dei soggetti che hanno erogato finanziamenti o contributi di importo superiore, nell’anno, a euro 5.000 corredato da documentazione contabile entro 3 mesi dalla percezione, pena una multa da 2 a 6 volte l’ammontare non  dichiarato.