È con enorme soddisfazione che apprendo che il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha dato seguito a quanto esposto nella nostra lettera del 18 dicembre scorso, di cui ho dato conto nell’articolo precedente: il meccanismo di non punibilita’ per tenuita’ del fatto non potra’ riguardare i reati di maltrattamento di animali, date le loro particolari caratteristiche.
Nella lettera, inviata da me e dalla collega Cirinna’, segnalavamo al Ministro che, in caso di vittime animali, il meccanismo avrebbe creato le condizioni per un sistematico sbilanciamento del giudizio in favore dell’indagato, dato che lo schema di decreto prevede che il Pm senta indagato e parte lesa prima di proporre l’archiviazione.
È del tutto evidente, infatti, che gli animali non avrebbero potuto in alcun modo contestare la ritenuta tenuita’ del fatto.

La notizia nel sito di Repubblica