immigrati

L’Istat fa conoscere oggi i risultati di un’indagine, condotta sul periodo 2011/2012, sulle diversità linguistiche di cittadini stranieri in Italia. Questa indagine è stata attuata nell’ambito di una convenzione con il Ministero degli Interni per interventi finanziati dal Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini di Paesi Terzi. 

Dallo studio risulta che il rumeno è la lingua più parlata, linguamadre per quasi 800 mila persone nel nostro paese, segue l’arabo, che viene parlato da quasi mezzo milione di persone, l’albanese e lo spagnolo, parlata dai migranti che provengono da molti Stati del Sud America. 
Gli stranieri di madrelingua italiana sono oltre 160 mila, calcolati sulla popolazione sopra i 6 anni, mente tra i minorenni è di madrelingua italiana un ragazzo o una ragazza su quattro. 
17 maggiorenni su 100 hanno seguito un corso di italiano e gli arabi studiano la nostra lingua con una frequenza maggiore, pari al 23%.
Le donne straniere parlano in casa l’italiano più degli uomini, con una percentuale superiore al 45%, ma sono soprattutto i bambini e i ragazzi che usano la nostra lingua per comunicare in famiglia.
Per approfondimenti potete andare al sito www.istat.it