Anche in Sardegna la manifestazione “1000 piazze per l’alternativa”. Nell’isola saranno 40 le piazze animate dalla presenza dei gazebo e dai dirigenti del Partito Democratico, dai rappresentanti eletti nei comuni, nelle amministrazioni provinciali, al Consiglio regionale e in Parlamento che illustreranno le proposte del Pd per costruire un’alternativa che passa per una migliore condizione di vita degli abitanti.“L’alternativa presentata dal Partito Democratico sia a livelloregionale sia a livello nazionale – ha spiegato nel corso della presentazione dell’iniziativa il segretario del Pd Silvio Lai – con una campagna di mobilitazione che cercherà di raggiungere tutti i cittadini attraverso il sistema dei gazebo e delle piazze”. Mobilitazione appunto, per spiegare quello che il Partito Democratico propone di fare per affrontare i problemi che diventano sempre più un’emergenza. Tanto in Sardegna quanto nel resto d’Italia. “Il partito democratico presenta le sue proposte – ha aggiunto il segretario del Pd – sia a livello nazionale sia a livello regionale con gli emendamenti alla Finanziaria in discussione”. Mario Bruno, capogruppo Pd al Consiglio regionale ha ricordato le emergenze sarde. Dalla Sassari Olbia “il Governo ha dimenticato completamente la Sardegna”, alle vertenze industriali che riguardano Porto Torres, Portovesme e il Nuorese. 1000 piazze in Sardegna si svolgerà solamente il 12 dicembre. Questo perché entro il 12 dicembre dovranno essere eletti i segretari di 80 circoli del Partito democratico per avviare alla fase di completamenteo la stagione congressuale entro il 16 gennaio. Per informazioni sull’ubicazione dei gazebi: Partito Democratico Regione Sardegna, via Emilia 39 Cagliari tel. 070275375 www.pdsardegna.it info@pdsardegna.com