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Apprendo con soddisfazione la notizia dell’operazione coordinata dalla Procura di Urbino e condotta dai nuclei investigativi della Forestale di Pesaro Urbino, Perugia, Milano, Lecco e Pavia, che ha portato all’identificazione e alla denuncia di 7 allevatori e proprietari di cani di razza dogo argentino, addestrati al combattimento contro cinghiali. Ho recentemente presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri Andrea Orlando e Beatrice Lorenzin sul caso del veterinario di Milano che avrebbe addestrato cani di razza dogo al combattimento, documentato dal giornalista Edoardo Stoppa. Come segnalano da anni le associazioni animaliste, l’operazione conclusa oggi dimostra che queste pratiche inaccettabili e barbare sono ancora diffuse. È necessario adottare misure urgenti di contrasto, introducendo aggravanti nei casi in cui i responsabili di tali atti sono soggetti a cui e’ affidata la cura degli animali, come e’ il caso dei veterinari e degli allevatori, e sanzioni anche per chi partecipa come spettatore a questi atti di odiosa crudelta’.