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Il PD deve capire come ospitare i fenomeni del nuovo fermento del mondo cattolico e anche come dialogare quando non li ospita perchè senza questa capacità, il PD non può esserci. Lo ha detto il Segretario del PD, Pier Luigi Bersani, durante la presentazione dell’ultimo numero della rivista online Tamtàm democratico il cui focus tematico di dicembre dedicato ai cattolici e al loro contributo alla ricostruzione italiana. Il nuovo numero della rivista di approfondimento del PD è stato presentato presso la sede nazionale del Partito oltre che dal Segretario, anche dalla Presidente dell’Assemblea, Rosy Bindi. “C’è una scossa elettrica nel mondo cattolico – ha aggiunto Bersani – persone che vogliono vedere come impegnarsi un po’ di più e prendersi qualche responsabilità. Ma qualche settarismo nel mondo cattolico c’è e io non sono d’accordo perché penso che non siano consentite posizioni di non ascolto. Del resto il Partito democratico ha le carte in regola: i nostri riferimenti sono la Costituzione da un lato e il Concilio Vaticano II. Là dentro ci stiamo comodi”. La quinta edizione del mensile on line di cultura politica tamtàmdemocratico.it, diretta da Stefano Di Traglia, intende essere un segno dell’attenzione e della partecipazione con cui il PD guarda a un mondo di esperienze e di valori essenziali per la sua cultura politica e il suo radicamento nella società. Vi figurano, tra gli altri, gli interventi di alcuni dei più rappresentativi esponenti del variegato universo associativo cattolico: dal leader della CISL Bonanni, al Presidente delle Acli Oliviero, dall’ex portavoce del Forum Terzo Settore, Patriarca a studiosi e storici come Emma Fattorini, Paolo Borioni, Miguel Gotor. La pubblicazione ha già riscosso una grande attenzione, con oltre 100 000 lettori sul web. “Non è un caso che abbiamo dedicato ai cattolici il primo numero – ha detto Bersani – il PD è un partito aperto, fatto di credenti e non credenti. È un’ovvietà, direte, tutti i partiti lo sono. Ma noi consideriamo il rapporto tra credenti e non credenti come un potenziale bacino di risorse per l’identità politica del nostro partito”. Bindi a margine della presentazione, ha sottolineato “come sia un’ottima notizia il ritrovato impegno dei cattolici in politica. Ma non vorrei che fosse legato al fatto che sembra aprirsi per loro un nuovo spazio. Ecco io vorrei dire che uno spazio c’è già ed è nel Pd, dove da anni i cattolici stanno lavorando per una sintesi tra culture diverse. Uno spazio c’è già ed è nel Pd, dove da anni i cattolici stanno lavorando per una sintesi tra culture diverse”, ha ricordato, “non abbiamo sonnecchiato. E proprio chi ha attraversato questa fatica può essere strumento prezioso per la ricostruzione del Paese”