La Commissione nazionale per il Congresso, riunitasi in data 27 febbraio 2019,
esaminata la richiesta di parere avanzata dalla Commissione provinciale per il Congresso di Bologna;
visto l’art. 2, commi 6 e 9, dello Statuto del PD

delibera

  1. gli eletti ed i candidati in liste civiche sostenute dal PD e non sono iscritti ad altri partiti, possono votare alla primarie del PD;
  2. gli eletti in liste civiche in coalizione con il PD, che fanno parte di un gruppo consiliare diverso dal PD, se non iscritti ad altro partito possono votare alla primarie del PD, se si dichiarano elettori del PD qualunque sia l’esito del congresso e se, conseguentemente, si rendono disponibili ad aderire al gruppo del PD;
  3. gli eletti in liste civiche contrapposte al PD, e che tali sono rimaste, non possono votare alle primarie del PD;
  4. i candidati non eletti in liste civiche, che si erano contrapposte alla lista sostenuta dal PD, notoriamente tutt’ora ostili e contrapposti al PD, non possono votare alle primarie del PD.

nbsp;
Scarica la Delibera n. 66 – Parere Bologna