Museo Egizio

“La promozione per chi parla arabo è stata mescolata con altre promozioni. Si cerca di usare tutto per un tritacarne senza senso. Il direttore è bravissimo. Noi le persone competenti come Christian Greco, con esperienza internazionale e indipendenti, le abbiamo chiamate a dirigere i musei italiani. La destra ,minaccia di cacciarle perchè non ubbidiscono. E’ proprio vero: il lupo perde il pelo ma non il vizio”. Lo ha detto il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, parlando a “Circo Massimo” su Radio Capital, a proposito delle polemiche che hanno coinvolto il direttore del Museo egizio di Torino, Christian Greco, contestato da Fratelli d’Italia per aver lanciato una promozione rivolta ai visitatori di lingua araba.

 

“Ho dato personalmente ieri sera la mia solidarietà a Christian Greco. Per il resto condivido dalla a alla zeta ciò che scrive il ministro, bravo Dario”. Così Matteo Renzi, segretario del PD, su Twitter, ha rilanciato le parole di Dari Franceschini.

 

In una nota Anna Ascani, parlamentare del PD ha dichiarato: “Secondo Giorgia Meloni il direttore del museo Egizio di Torino deve essere cacciato. A lui probabilmente vogliono ascrivere la colpa di aver quintuplicato gli incassi e di aver reso il museo un punto d’attrazione culturale non solo nazionale ma mondiale.

Alla Meloni dà fastidio che il suddetto direttore abbia pensato a sconti per i cittadini arabi: una scelta di apertura e dialogo, un progetto temporaneo utile al museo.

 

Ma per la leader di Fratelli d’Italia non contano i risultati, conta solo che un direttore sia d’accordo con lei e si comporti come dice lei. Queste si chiamano liste di proscrizione, un fantasma che speravamo esserci lasciati alle spalle. Una vergogna che stanno riproponendo in maniera sconcertante”.

 

“La destra vuole le epurazioni”, afferma il senatore PD Andrea Marcucci, presidente della commissione cultura di Palazzo Madama.

“La destra ha cominciato a preparare la lista delle persone sgradite da licenziare. La sparata di Giorgia Meloni contro il direttore del Museo Egizio di Torino rivela una propensione storica di Fratelli d’Italia.

Christian Greco è un bravissimo direttore ed il Pd lo difenderà dalle risorgenti voglie di epurazione della destra”.

 

Scrive in una nota Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del PD: “E’ l’Italia del 2018, ritornano le liste di proscrizione a firma del forze di destra. Fratelli d’Italia per l’esattezza. Promettere la cacciata del direttore di un museo, perchè fa un gesto per facilitare il dialogo e l’ integrazione, lascia sconcertati.

 

Cosa faranno? Cacceranno anche quei maestri che tutti i giorni sono in frontiera per abbattere barriere e insegnare ai nostri figli il rispetto a prescindere dal colore della pelle e della religione? E’ questa la risposta che propongono nei giorni della riflessione sui fatti di Macerata?”